All'Ara Pacis fino al 27 maggio sette giorni di incontri, dibattiti, proiezioni e conferenze dedicate al '900 italiano di Federica Cifelli
Le pagine web della manifestazione
A teatro una storia vera di anoressia di R. S.
Si apre oggi all’Ara Pacis la prima edizione della Settimana della Storia, sul tema “La Storia fa diventare grandi”. Sette giorni, fino a domenica 27 maggio, nei quali Roma si trasformerà in teatro di incontri, eventi, proiezioni di film e documentare. Per fare uscire la Storia dalle mura dell’accademia e renderla parte integrante del patrimonio della città. Al centro dell’attenzione, fatti e personaggi del Novecento italiano.
Dopo la tavola rotonda inaugurale su “Le fortune della storia” – che cerca di spiegare la riscoperta di questa disciplina da parte del grande pubblico -, si continua con “L’Italia s’è desta”, un ciclo di 8 incontri preceduti ciascuno da un documentario dedicati ai momenti che hanno segnato la storia d’Italia nel ‘900. È previsto l’intervento di storici italiani e internazionali, mentre scrittori, registi e giornalisti parteciperanno tutte le sere alle 21.30 al “Caffè della Storia”, una sorta di salotto nell’Auditorium dell’Ara Pacis nel quale ognuno racconterà la storia secondo la propria esperienza professionale o di vita.
“Chiedere il voto. Propaganda e comunicazione politica nell’Italia contemporanea” è il tema della rassegna espositiva proposta all’interno della Settimana. Una mostra (orario 9-19) che riproduce manifesti, volantini, spot radio-televisivi e tutti i mezzi di comunicazione utilizzati in 60 anni di competizioni elettorali, dal 1946 al 2006, articolati in sezioni cronologiche e tematiche. A corredo della mostra anche due incontri sulla comunicazione politica.
La manifestazione, promossa dall’assessorato comunale alle politiche culturali, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio in collaborazione con Rai Educational e l’Europeo e prodotta dall’associazione Il Tempo e la Storia con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, comprende anche una rassegna audiovisiva. Tema: “Una fiction chiamata Italia”. Filmati, telegiornali, interviste e immagini suggestive dei momenti cruciali del nostro ‘900, che accompagneranno il ciclo di conferenze in programma.
Le iniziative della Settimana possono essere seguite on line sul sito internet della manifestazione: una vetrina aggiornata che permetterà a tutti gli appassionati di confrontarsi, proporre dibattiti e prenotarsi ai vari appuntamenti. In più, anche il mensile L’Europeo in uscita a maggio sarà interamente dedicato all’iniziativa e arricchito con interviste e approfondimenti.
L'ingresso alle tavole rotonde, agli incontri, alla rassegna video e ai Caffè della Storia è gratuito, fino a esaurimento posto. L’ingresso alla mostra è incluso nel biglietto di accesso al museo: € 6.50 intero, € 4.50 ridotto, gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente. La biglietteria chiude alle 18. Per informazioni: tel. 06. 36004397.
21 maggio 2007