RomaSette

Ricerca Avanzata | Aiuto | AccessKey
Gli editoriali     |        Il personaggio     |        Cultura e Società    |        Musica     |        Arte     |        Libri     |        Teatro     |        Cinema     |        Contatti
Fonti RSS 2.0   Venerdì 03 Settembre 2010 |

Dimensione Caratteri

  • A carattere piccolo
  • A carattere medio
  • A carattere grande
Giovani: Oratori, aiuti dalla Fondazione Giovanni Paolo II

"I nuovi luoghi educativi in parrocchia" è il progetto che prevede sostegno economico per la ristrutturazione o la costruzione di impianti che facilitino la socializzazione e il dialogo tra i ragazzi di Daniele Piccini

Non semplici “cash&carry” dell’attività fisica, ma autentici luoghi di incontro e di formazione. Questa è la funzione educativa che la Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport intende restituire agli impianti sportivi degli oratori parrocchiali con il progetto “I nuovi luoghi educativi in parrocchia”. Aspettando lo start della maratona “Correre sulle orme di San Paolo”, in programma a giugno del 2009, la Fondazione, ispirata al messaggio pastorale di Papa Wojtyla, in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo (Ics), vara un programma di sostegno all’impiantistica sportiva parrocchiale, dedicando una particolare attenzione a quegli spazi architettonici specificamente destinati al dialogo e allo stare insieme.

Finora l’unica via possibile per i parroci intenzionati a costruire o restaurare l’impianto sportivo della propria parrocchia era ricorrere al mutuo bancario o al credito dell’Ics. Nessuna struttura intermedia supervisionava la bontà del progetto e la sua funzionalità a diventare “luogo educativo”. Questa lacuna, che rischierebbe di degradare le parrocchie ad attrezzati supermarket del fitness, verrà colmata dalla Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport. In una prima fase la Fondazione valuterà il progetto presentato dalla parrocchia, considerando le possibilità del campo sportivo polivalente di offrire spazi per comunicare, ascoltare e crescere insieme. Solo se il nuovo progetto risultasse in regola con i parametri dell’educazione e della formazione, la Fondazione solleciterà un finanziamento da parte dell’Ics. «Siamo pronti a partire già da lunedì (oggi, ndr) - ha detto Andrea Cardinaletti, presidente dell’Ics, alla conferenza stampa di presentazione del progetto, tenutasi sabato mattina presso la mostra-convegno Sevicol - se il progetto soddisfa davvero le necessità del territorio, aderisce a criteri di socialità e formazione e tiene in conto anche le necessità dei ragazzi disabili, che sono circa il 4,5% della popolazione, possiamo concedere il finanziamento in tempi brevissimi, in poco più di un mese».

«L’obiettivo della Fondazione - ha spiegato il presidente Edio Costantini - è fare da “collante” per un “patto di alleanza” tra le diverse agenzie educative, famiglia, scuola, associazioni e territorio, affinché le parrocchie possano dotarsi di luoghi accoglienti per i ragazzi. La Fondazione farà in modo che i singoli progetti di impiantistica sportiva presentati dalle parrocchie, possano accedere facilmente ai finanziamenti attraverso il nostro partner e socio, l’Istituto per il credito sportivo». Consapevole dell’insufficienza del solo impianto sportivo per la costruzione di un luogo educativo, la Fondazione, avvalendosi della collaborazione dello Studio Ghiretti e dell’Ics, “arruolerà”, laddove necessario, dei formatori che educhino, attraverso appositi corsi, i responsabili parrocchiali alla gestione dell’impianto sportivo e delle relative attività per i ragazzi. «Metteremo a disposizione delle parrocchie - conclude Costantini - scuole di formazione permanente per preparare educatori e personale alla gestione delle strutture, senza dimenticare il contatto con i ragazzi, con i loro genitori e con quanti vorranno sentirsi parte di questo progetto. In Italia mancano almeno altri 50.000 nuovi educatori».

La Fondazione raggiungerà presto le parrocchie comunicando la propria disponibilità a collaborare insieme per la promozione di spazi dove, oltre all’attività fisica, sia possibile assorbire i valori etici dello sport in un clima di ascolto e di confronto con gli altri. Perché - come ha sottolineato padre Kevin Lixey, direttore della sezione Chiesa e sport del Pontificio consiglio per i laici, citando una frase di Giovanni Paolo II - «Se lo sport è vissuto cristianamente è capace di cambiare il mondo».

20 ottobre 2...



Altri Articoli recenti in questa categoria
23/7/2010 - Unitalsi, a settembre i bambini a Parigi
23/7/2010 - 200 giovani pronti al Cammino di Santiago
23/7/2010 - Pellegrinaggio Cim, la "carica" dei ministranti
22/7/2010 - Tra preghiera e missione l'estate degli universitari
20/7/2010 - Cor, le settimane di formazione estive
13/7/2010 - Incidenti, prima causa di morte tra i giovani




Documenti

Benedetto XVI

In Edicola

La posta di Romasette.it

Sportello Immigrazione

Anno sacerdotaleAnno sacerdotale
a cura di Luciano Pascucci

In cammino con GesùIn cammino
con Gesù

a cura di Andrea Lonardo

L'arte e la ParolaL'arte e la Parola
a cura di Marco Frisina

Spazio famigliaSpazio famiglia
a cura di Angelo Peluso
Parrocchie NewsParrocchie News
Aggiornamenti dalle parrocchie

Speciale don Andrea Santoro


Aperture serali per i Musei Vaticani
I venerdì di settembre e di ottobre si potranno visitare sale e gallerie dalle 19 alle 23
SIR - Notizie quotidiane
Offerte Sacerdoti
8xmille
Offerte Sacerdoti 2010
La Chiesa di Roma aiuta l'Abruzzo

Ufficio Comunicazioni Sociali


Valid XHTML 1.0 Valid CSS