RomaSette

Ricerca Avanzata | Aiuto | AccessKey
Gli editoriali     |        Il personaggio     |        Cultura e Società    |        Musica     |        Arte     |        Libri     |        Teatro     |        Cinema     |        Contatti
Fonti RSS 2.0   Venerdì 03 Settembre 2010 |

Dimensione Caratteri

  • A carattere piccolo
  • A carattere medio
  • A carattere grande
In città: Lazio, reddito minimo garantito per i disoccupati

Approvata la misura dal Consiglio regionale: un sussidio di 530 euro al mese per chi è senza lavoro e per i precari. Ne dovrebbero beneficiare più di 20mila persone. Copertura di 20 milioni di euro di G. R.

Uno "stipendio" mensile di 530 euro per i disoccupati e i precari. Mentre si discute del provvedimento a livello nazionale, la Regione Lazio gioca d’anticipo: il Consiglio regionale ha infatti approvato ieri (4 marzo 2009) la legge sul “Reddito minimo di cittadinanza”, destinato a chi risiede nel territorio e percepisce meno di 7mila euro annui. Previsti, inoltre, sconti e agevolazioni per servizi culturali e sportivi. Per il 2009 sono stati stanziati 20 milioni di euro, e i primi assegni potrebbero arrivare già nei prossimi mesi. Ma si spera di replicare anche in futuro: la Giunta regionale individuerà ogni anno, con un regolamento, i criteri per stilare la graduatoria dei beneficiari. Per il 2009 dovrebbero essere circa 20mila persone; ai primi posti donne e precari, le due categorie più colpite dalla crisi economica.

«Siamo la prima grande regione italiana – commenta il presidente Piero Marrazzo – che si dota di uno strumento fondamentale che non ha nulla a che fare con la vecchia logica assistenzialista. Portiamo nella nostra regione un modello di tutela presente in tutti i paesi europei più avanzati: dalla Francia all’Austria, Belgio, Olanda fino ai Paesi scandinavi e anglosassoni». Insomma, non vengono lasciati «soli lavoratori, famiglie e imprese in un momento di eccezionale crisi». Aggiunge infatti Marrazzo: «I dati del Pil 2008 ci riportano indietro alla crisi petrolifera di 30 anni fa e nel 2009 la stima è che 50mila persone rischino il posto di lavoro nel Lazio. Per questo si deve intervenire con misure straordinarie: il nostro obiettivo è di raggiungere 20mila cittadini fino ad oggi privi di tutele sociali».

L’assessore regionale al Lavoro Alessandra Tibaldi, intanto, chiarisce che, per ottenere il “reddito minimo di cittadinanza”, è necessario fare prima richiesta al Comune di appartenenza. «Il primo assegno – spiega – arriverà nei conti dei destinatari un mese dopo la chiusura delle graduatorie provinciali».

5 marzo 2009



Altri Articoli recenti in questa categoria
1/9/2010 - Cento anni di Madre Teresa
20/7/2010 - Il caldo non dà tregua alla Capitale
19/7/2010 - Carnieri Moscatelli: le donne trovino le motivazioni per reagire
14/7/2010 - Caldo, temperatura percepita a 40°
14/7/2010 - Consegnati 750 Dast, documenti per i nomadi
13/7/2010 - In sei Municipi arriva la raccolta differenziata




Documenti

Benedetto XVI

In Edicola

La posta di Romasette.it

Sportello Immigrazione

Anno sacerdotaleAnno sacerdotale
a cura di Luciano Pascucci

In cammino con GesùIn cammino
con Gesù

a cura di Andrea Lonardo

L'arte e la ParolaL'arte e la Parola
a cura di Marco Frisina

Spazio famigliaSpazio famiglia
a cura di Angelo Peluso
Parrocchie NewsParrocchie News
Aggiornamenti dalle parrocchie

Speciale don Andrea Santoro


Aperture serali per i Musei Vaticani
I venerdì di settembre e di ottobre si potranno visitare sale e gallerie dalle 19 alle 23
SIR - Notizie quotidiane
Offerte Sacerdoti
8xmille
Offerte Sacerdoti 2010
La Chiesa di Roma aiuta l'Abruzzo

Ufficio Comunicazioni Sociali


Valid XHTML 1.0 Valid CSS