Matematica e inglese le discipline dei testi scritti dai giovani dell'Anco Marzio e del Labriola. I volumi per i loro coetanei del St. Theresa di Abor dell'Opera don Guanella di L. G.
Si chiama "Progetto Ghana" e prevede la realizzazione di due testi di matematica e inglese, entrambi in lingua inglese, per i giovani del centro St. Theresa di Abor (Ghana), dell'Opera don Guanella. A realizzarli 20 studenti del liceo classico Anco Marzio e dello scientifico A. Labriola. La proposta è di don Elio Leli, insegnante di religione all'Anco Marzio, al ritorno dall'esperienza missionaria ad agosto in Ghana, vissuta insieme a 22 ragazzi della parrocchia San Nicola di Bari. «Ho condiviso l'idea con alcuni colleghi – spiega il sacerdote – ed abbiamo presentato il progetto, ma mai mi sarei aspettato l'adesione di così tanti ragazzi. In fondo si tratta di studiare di più, rileggendo testi, operazioni, schede e rielaborando il tutto in inglese!».
In effetti, a vedere, l'entusiasmo c'è e la creatività non manca. Il gruppo si incontra una volta al mese presso la sede del liceo classico. «La maggior parte del lavoro avviene via mail – spiega la professoressa Lucy Berardi, insegnante di inglese –. Abbiamo ipotizzato un piano di lavoro e poi ogni ragazzo lavora su determinati argomenti che progressivamente vengono verificati insieme anche tramite la posta elettronica».
«Il lavoro è a buon punto – aggiunge la professoressa di educazione fisica Daniella Marchini –. Ho insegnato una settimana in Etiopia lo scorso anno tramite un progetto della Regione Lazio e condivido fortemente l'orizzonte umanitario del progetto, nel quale ho coinvolto anche mio figlio». Felici gli studenti. «Mi è piaciuta l'idea – sottolinea Antonello, 17 anni – e insieme ad alcuni amici dello scientifico abbiamo aderito con entusiasmo. Ho potuto anche io visitare alcuni Paesi dell'Africa e penso che l'istruzione sia fondamentale per lo sviluppo di ogni persona».
Nel progetto coinvolti diversi ragazzi e ragazze dei gruppi scout FSE di Ostia, che hanno vissuto in prima persona l'esperienza missionaria in Ghana lo scorso agosto. «Abbiamo visto e incontrato i giovani del Ghana – spiega Veronica, 16 anni – promossi dai guanelliani e non possiamo non dare continuità a questo rapporto». «È un modo diverso di vivere la scuola, aperta al prossimo», aggiunge Loris, 16 anni.
Marta, 18, dello psicopedagogico, è alle prese con l'ideazione di schede grafiche di supporto per i docenti africani: «Ho sempre amato relazionarmi con altre culture e l'idea di aiutare qualcuno, studiando, mi ha colpito molto». «Dare la possibilità ai bambini, desiderosi di apprendere, di lavorare su qualcosa di scritto – aggiunge Carlotta, 18 anni – mi sembra un'operazione molto concreta».
Ai giovani impegnati a rielaborare equazioni, frazioni, problemi di geometria e schede di inglese ha fatto visita giovedì 14 gennaio padre Giancarlo Frigerio, superiore della Delegazione Africana dell'Opera don Guanella, in questi giorni a Roma per la VI Consulta Generale della Congregazione. Tanta la curiosità e le domande di insegnanti e ragazzi sulla situazione in Africa e sui giovani studenti accolti dai guanelliani. «Vi ringrazio di cuore per questo lavoro prezioso che state portando avanti con amore – ha sottolineato –. I giovani dei villaggi accolti nella missione hanno una gran voglia di studiare ed apprendere e i vostri testi saranno strumento utilissimo in questa direzione». Il lavoro, una volta ultimato, verrà inoltrato via mail alla missione in Ghana, che provvederà tramite il proprio laboratorio di tipografia alla stampa e alla rilegatura delle copie per i giovani del centro.
21 gennaio 2010