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In diocesi: La cappellania faro verso la verità

Il cardinale Vallini alla Sapienza. La benedizione del portone principale della cappella universitaria, riaperto a conclusione dei lavori di ristrutturazione del piazzale antistante di Ilaria Sarra

«Dobbiamo essere testimoni credibili, in un mondo che sente fortemente il bisogno di autenticità». Con queste parole il cardinale vicario Agostino Vallini si è rivolto agli studenti della Sapienza, che ha incontrato ieri (giovedì 21 gennaio 2010). Il porporato è andato in visita pastorale presso la cappella Divina Sapienza del primo ateneo romano per benedire il portone principale della chiesa, riaperto a conclusione dei lavori che hanno riguardato il piazzale antistante la cappella. «A porte aperte con una Chiesa che si verifica» è stato il titolo dell’appuntamento: «Noi vogliamo spalancare le nostre porte all’incontro e alla collaborazione nell’università» ha sottolineato il cappellano, il gesuita padre Vincenzo D’Adamo.

Dopo aver parlato agli operatori pastorali e ai giovani, il cardinale Vallini si è intrattenuto con le autorità accademiche e, infine, alle 12, ha presieduto la Messa. Prima dell’inizio della celebrazione eucaristica, uno studente lo ha ringraziato per la sua presenza che, ha detto, «è testimonianza forte della vicinanza della Chiesa. Noi lavoriamo nell’università per la promozione del sapere, ma siamo sempre accompagnati dalla presenza del Signore». Subito dopo ha preso la parola il rettore dell’ateneo, Luigi Frati, che ha sottolineato l’importanza del dialogo: «Sul piazzale rinnovato davanti la cappella sono state messe molte panchine per far sì che sia uno spazio in cui i giovani, di qualsiasi razza, religione o cultura, possano ritrovarsi e comunicare».

La comunicazione come base per la conoscenza, soprattutto degli altri, in un luogo, l’università, dove si incontrano tantissime persone, tra studenti, docenti e personale tecnico. «Da secoli - ha ricordato Vallini - questo Studium Urbis è tra i più prestigiosi atenei del mondo, qui si sviluppano grandi energie intellettuali in ogni campo del sapere». Il porporato si è poi soffermato sull’analisi della prima lettura (Sap.7,1-11) in cui si parla della Sapienza come di un tesoro inesauribile che viene preferito a tutte le potenze umane: «Questa sapienza è data da Dio. È Cristo il mistero nascosto nei secoli e svelato nella pienezza dei tempi, che Dio ha preparato non per i sapienti di questo mondo, ma per quelli che lo amano. Grazie alla sapienza è possibile avere una penetrazione alta e un’esperienza profonda del mistero di Dio». Ma anche «del mistero dell’uomo, che ha bisogno di nutrirsi della Parola del Creatore, da cui scaturisce la crescita dell’ardore del cuore».

«Aprite l’animo alla novità dello Spirito Santo - ha incitato il porporato - perché chi vive secondo la sua lunghezza d’onda non ha paura». Nel nostro tempo, ha ricordato il cardinale, «molti si dichiarano agnostici o non credenti, ma più per indifferenza religiosa che per negazione cosciente di Dio. Il nostro contesto culturale esalta la soggettività, così che tanti non avvertono più le esigenze profonde dello spirito». «Questo edificio di culto nel cuore dell’università vuole essere la tenda dell’incontro tra fratelli nella stessa fede. Qua ci si ritrova per potersi abbeverare alle fonti della Parola di Dio e invocare il dono della sapienza - ha spiegato ancora il cardinale Vallini -. La cappella universitaria, però, deve essere anche una sorta di agorà, un luogo di accoglienza e dialogo aperto a tutti».

Dopo aver incitato i giovani a crescere spiritualmente e a puntare alla santità, il vicario del Papa per la diocesi di Roma ha ricordato la figura di Sant’Agnese, presentandola ai ragazzi come esempio da seguire: «Un’adolescente che affrontò il martirio, sostenuta dalla sua grande fede». «Preghiamo il Signore - ha concluso - perché questo luogo di meditazione, di preghiera e di culto sia riconosciuto e apprezzato come un importante focolare di sapienza cristiana e un faro di luce per tanti cercatori di Dio e della sua verità».

22 gennaio 2010



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