Fino al 6 luglio presso il Centro espositivo San Carlo, 100 pezzi tra abiti, accessori e riviste per rivivere tre secoli attraverso la storia della moda italiana di I. S.
“L’abito della festa dal ‘700 al 1940”. È questo il titolo della mostra che si può visitare fino al 6 luglio 2006 presso il Centro espositivo San Carlo a via del Corso 437. Un'esposizione, curata nella realizzazione dalla Pgeventi e patrocinata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Roma e dall'Ordine Teutonico, che vanta oltre alla rarità degli abiti anche l’eccezionale conservazione degli stessi e ripercorre attraverso splendidi vestiti, accessori e riviste tre secoli di moda.
Alle spalle c'è tutto il lavoro di ricerca delle collezioniste Paola e Gabriella Bruni che hanno messo a disposizione alcuni abiti e accessori della loro collezione privata, composta da 250 pezzi. In splendidi sotterranei del '600 in una atmosfera surreale e misteriosa sono esposti 100 tra abiti e accessori, tra i quali anche un rarissimo e prezioso corsetto appartenuto alla famiglia delle collezioniste, vesti ricche di ricami del 1850, abiti nuziali in splendide sete del 1890 , eleganti vestiti vittoriani, cuffiette, cappe e vesti battesimali, bianchi abitini da fanciulla, rarissime foto di matrimoni dell'epoca. Inoltre carteggi e riviste come “Margherita” del 1887, il giornale delle Signore con descritte le tendenze della moda in quel secolo, e “Mondo Piccino” del 1908, il periodico che veniva acquistato la domenica per i ragazzi.
Una mostra utile per chi si appresta a diventare professionista del settore, curiosa per chi ha sempre immaginato l'abbigliamento dei secoli passati, documentaria per chi di questo argomento vuole approfondire gli aspetti storici. Il costo del biglietto intero è di 5 euro, ridotto (studenti e over 65) 3 euro. Orario di apertura: 10 – 19. Lunedì chiuso. È possibile anche, su richiesta, usufruire di guide che illustreranno la storia degli abiti e dei sotterranei che li ospitano. Per ulteriori informazioni si possono contattare i numeri: 338.9118050 oppure 349.6349847.
10 aprile 2006