
Il Comune di Roma annuncia che sarà distribuito già dal 2 maggio nei reparti di ostetricia e di maternità di Pietro Mariani
"Roma ti culla" è il nome del kit che il Comune di Roma ha lanciato per i neo-genitori: una sorta di benvenuto ai nuovi nati a partire dal 2 maggio, per la durata di un anno. Il kit sarà distribuito direttamente in tutte le strutture sanitarie cittadine (ospedali, cliniche, case di cura) attraverso i reparti di ostetricia e di maternità. All'interno della confezione un borsone, rosa per le femminucce, azzurro per i maschi, da usare per contenere pannolini, biberon e altro ancora. Grazie ad una convenzione con Farmacap, sarà possibile per mamme e papà ricevere la “Carta del bambino”, che consentirà di avere facilitazioni e sconti su prodotti per la prima infanzia, utilizzabile in tutti i punti vendita della rete delle farmacie comunali: gli sconti vanno dal 15% al 35%.
«Vogliamo essere vicini ai piccoli romani e romane – ha detto il sindaco Veltroni - fin dal primo vagito. Questa iniziativa rafforza il clima di solidarietà di una città sempre più comunità». In merito agli sconti possibili con la card, Veltroni ha spiegato che sarà valida per prodotti come la baby-bilancia digitale, il termometro istantaneo o il passeggino, che arriverà a costare anche 70 euro in meno». Con la card si avrà diritto anche all'invio di un medico e un'ambulanza in caso di urgenza e alla consegna di medicinali. All'interno del borsone i genitori potranno trovare anche una “Guida al percorso nascita-dopo la nascita”, che comprende tutte le informazioni utili sulle strutture pediatriche, pubbliche e convenzionate, ma anche un album illustrato, “Ho chiesto a Roma”, per far conoscere al bambino, quando sarà più grandicello, la città in cui è nato. In più, una cartina di Roma e una guida ai servizi per l'infanzia, da quelli ludici, a quelli educativi, e un cd dal titolo “Canta la filastrocca”, che contiene una raccolta delle più belle canzoni popolari usate ancora oggi nelle scuole dell'infanzia e le basi musicali utilizzabili dai genitori per il karaoke.
28 aprile 2006