RomaSette
Domenica 21 Settembre 2014
Cultura e Società: Spettacolo teatrale su Falcone e Borsellino

Andrà in scena al teatro Petrolini la pièce che rientra nell'ambito del progetto formativo "57 Giorni - da Capaci a via D'Amelio" che ha coinvolto i giovani delle scuole sensibilizzandoli al tema della legalità di R. S.

A vent’anni dalle stragi nelle quali persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nasce il progetto formativo “57 Giorni - da Capaci a via D’Amelio” fatto di incontri di sensibilizzazione alla legalità nelle scuole e di uno spettacolo teatrale che, dopo avere incontrato il favore di studenti e insegnanti, andrà in scena nelle serate del 12 e 13 giugno alle 21.30 al Teatro Petrolini, a Testaccio (costo biglietto 12 euro). «La nostra idea è ambiziosa - afferma Paola Esperia Laddago, una delle responsabili -: desideriamo onorare l’opera compiuta dai due magistrati e, insieme, dare voce a due uomini, colleghi e amici, permettendo loro di parlare ai più giovani e alla loro coscienza per avvicinarli al grande tema della giustizia».

Per gli alunni delle scuole romane che hanno aderito al progetto patrocinato dalla Regione Lazio e da Roma Capitale, non si è trattato solo di un’uscita a teatro: nelle settimane precedenti alla messa in scena è stata proposta alle classi un'ora di attività e dibattito secondo le modalità della “Philosophy for children”, «un’esperienza educativa che intende stimolare - illustra Michela Altoviti, referente delle attività nelle scuole - attraverso il dialogo autentico, fondato cioè sulla qualità delle domande, le capacità critiche e di ragionamento» con l’obiettivo di fornire agli alunni, anche attraverso una rassegna stampa sui giornali e i video dell’epoca, gli strumenti per valutare e giudicare ciò che accadde 20 anni fa, una pagina di storia recente che non si trova lui libri di scuola.

L’atto unico, scritto da Luca Carrassi, che veste anche i panni del giudice Borsellino, vuole mettere quindi in scena la verità storica «a partire dalle parole stesse dei due giudici così come le hanno pronunciate in occasione di interviste e interventi pubblici - spiega il giovane sceneggiatore -, anche quando, alla fine, si è voluto sognare un po’ immaginandoli impegnati in un ultimo scambio che rimane monito e lezione per tutti noi».

Nel cast anche Gabriele Bonafoni che interpreta Giovanni Falcone, Jessica Vengust nel ruolo di Emanuela Loi, agente di scorta di Borsellino, Deborah Perrotta, nei panni di Ilda Boccassini, Patrizio Ciprari che dà vita sul palco al pentito di mafia Vincenzo Calcara e Francesca Casali, misterioso volto femminile e voce narrante. La parte tecnica è curata da Marco Maiorino mentre la regia è di Carmen Mennella.

7 giugno 2012



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