Papa Paolo VI e l’arcivescovo martire di San Salvador Oscar Arnulfo Romero Galdàmez saranno presto santi. Ieri, 6 marzo, Papa Francesco ha ricevuto in udienza il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle cause dei santi, autorizzando il dicastero vaticano a promulgare i decreti sul miracolo attribuito all’intercessione del beato Paolo VI, al secolo  Giovanni Battista Montini, nato a Concesio, in provincia di Brescia, il 26 settembre 1897, eletto Papa il 21 giugno 1963 e morto a Castel Gandolfo il 6 agosto 1978. Autorizzato da Francesco anche il miracolo attribuito all’intercessione del beato martire Oscar Arnolfo Romero Galdámez, l’arcivescovo di San Salvador nato a Ciudad Barrios (El Salvador) il 15 agosto 1917 e ucciso in odio alla fede il 24 marzo 1980.

Con loro diventeranno santi anche il beato Francesco Spinelli, sacerdote diocesano, fondatore dell’Istituto delle Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento, nato a Milano il 14 aprile 1853 e morto a Rivolta d’Adda il 6 febbraio 1913, per la cui intercessione è stato riconosciuto un miracolo. Come anche per il beato Vincenzo Romano, sacerdote diocesano, nato a Torre del Greco il 3 giugno 1751 e morto nella medesima località campana il 20 dicembre 1831. Ancora, riconosciuto il miracolo  attribuito all’intercessione della beata Maria Caterina Kasper, fondatrice dell’Istituto delle Povere Ancelle di Gesù Cristo, nata il 26 maggio 1820 a Dernbach (Germania) e lì deceduta il 2 febbraio 1898.

Gli altri decreti riguardano il miracolo attribuito all’intercessione della serva di Dio Maria Felicia di Gesù Sacramentato, al secolo Maria Felicia Guggiari Echeverría, suora professa dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, nata a Villarica (Paraguay) il 12 gennaio 1925 e morta a Asunción il 28 aprile 1959; il martirio della serva di Dio Anna Kolesárová, laica, nata a Vysoká nad Uhom (Slovacchia) il 14 luglio 1928 e nella medesima località uccisa in odio alla fede il 22 novembre 1944; le virtù eroiche del servo di Dio Bernardo Łubieński, sacerdote professo della Congregazione del Santissimo Redentore, nato a Guzów (Polonia) il 9 dicembre 1846 e morto a Warszawa il 10 settembre 1933; le virtù eroiche del servo di Dio Cecilio Maria Cortinovis, al secolo Antonio Pietro, religioso professo dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, nato a Nespello il 7 novembre 1885 e morto a Bergamo il 10 aprile 1984. E ancora, altri decreti sono relativi alle virtù eroiche della serva di Dio Giustina Schiapparoli, fondatrice della Congregazione delle Suore Benedettine della Divina Provvidenza di Voghera, nata a Castel San Giovanni il 19 luglio 1819 e morta a Voghera il 30 novembre 1877; alle virtù eroiche della serva di Dio Maria Schiapparoli, fondatrice della medesima Congregazione di Voghera, nata a Castel San Giovanni il 19 aprile 1815 e morta a Vespolate il 2 maggio 1882. Decreti autorizzati anche sulle virtù eroiche della serva di Dio Maria Antonella Bordoni, laica, del Terz’Ordine di San Domenico, fondatrice della Fraternità Laica delle Piccole Figlie della Madre di Dio ora Piccole Figlie della Madre di Dio, nata il 13 ottobre 1916 ad Arezzo e morta a Castel Gandolfo il 16 gennaio 1978; e sulle virtù eroiche della serva di Dio Alessandra Sabattini, laica, nata il 19 agosto 1961 a Riccione e morta a Bologna il 2 maggio 1984.

7 marzo 2018