Papa in Egitto. Ac: «Lo attendiamo il 30 aprile in piazza»

Papa in Egitto. Ac: «Lo attendiamo il 30 aprile in piazza»

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Posticipato di un giorno l’incontro nazionale tra Francesco e l’Azione cattolica italiana, che dà inizio alle celebrazioni per i 150 anni dell’associazione

«La straordinaria notizia del viaggio del Santo Padre in Egitto dal 28 al 29 aprile “svela” il motivo per cui l’incontro nazionale tra Papa Francesco e l’Azione cattolica italiana è slittato di un giorno, dal 29 al 30 aprile». Dall’associazione parlano di «una notizia davvero bellissima, che rafforza ancor di più in noi il desiderio di incontrare il Papa il giorno immediatamente seguente il suo rientro». L’Ac italiana e tutte le Ac del mondo, «che proprio in quei giorni saranno riunite a Roma e in Vaticano per il secondo congresso internazionale sull’associazione», assicurano «la loro vicinanza al Santo Padre. Il significato e la chiara indicazione di impegno per la vita di ogni giorno che ci consegnano il suo immenso sforzo per la pace e per il dialogo tra le religioni risuoneranno forti anche durante l’Assemblea nazionale dell’Azione cattolica italiana», che si aprirà il 28 aprile.

Con l’incontro del 30 aprile, in piazza San Pietro con Francesco, prenderanno inizio quindi le celebrazioni per i 150 anni dell’Azione cattolica italiana. #AC150 Futuro Presente è il titolo dell’evento: un’occasione «per fare memoria grata della storia che ci ha preceduto, ringraziare per questo tempo straordinario che ci è donato ora e progettare un futuro ancora più bello. L’invito – spiegano dalla presidenza nazionale – è per tutti coloro, soci e non, che vorranno essere presenti e festeggiare la nostra associazione». Alla luce del «grande impegno» che attende Francesco in Egitto, l’Ac esprime gratitudine e riconoscenza «per aver voluto incontrare ugualmente le migliaia di aderenti di Ac che convergeranno da tutta Italia e da tutto il mondo la mattina di domenica 30 aprile, senza rinviare un appuntamento desiderato e atteso da tutta l’associazione. Siamo certi che la gioia, l’affetto e il sostegno che quel giorno l’Azione cattolica saprà dimostrare a Papa Francesco sarà contagiosa – è il commento affidato a una nota – e lo aiuterà a superare la fatica del viaggio, così come speriamo che lo incoraggi a proseguire nella sua missione l’impegno che ripeteremo ancora una volta quella mattina: la volontà di fare dell’Azione cattolica uno strumento a disposizione della Chiesa italiana e della Chiesa universale per dare concreta attuazione all’Evangelii gaudium».

Nel frattempo, «l’assoluta rilevanza storica di questo appuntamento, la promessa di pace e fraternità che porta con sé, gli spiragli di speranza che dischiude per il futuro del nostro pianeta – dichiarano dall’Ac – ci riempiono ancora una volta il cuore di gratitudine e ci invitano ad accompagnare il viaggio del Santo Padre con la preghiera e con il nostro affetto, che si unisce a quello dei cristiani e degli uomini di buona volontà di tutto il mondo».

20 marzo 2017