Papa in Messico, Lombardi: «Grande capacità di portare l’amore del Signore»
Print Friendly

Papa in Messico, Lombardi: «Grande capacità di portare l’amore del Signore»

Condividi

Francesco ha visitato i bambini dell’ospedale Federico Gomez di Città del Messico: «Dono di manifestare tenerezza accarezzando e abbracciando» 

Il «grande desiderio del Papa» e «questa grande capacità del Papa di dimostrare, di portare vicino l’amore del Signore attraverso l’amore vissuto nella vita cristiana da parte di chi riceve l’amore e lo comunica agli altri». Per padre Federico Lombardi, direttore della Sala stampa della Santa Sede, è questo il «messaggio» trasmesso ieri dal Pontefice durante la visita all’ospedale pediatrico “Federico Gomez” di Città del Messico, durante la quale ha salutato uno ad uno decine di bambini malati seduti accanto ai loro genitori e ha ricevuto da loro letterine e disegni.

In un’intervista a Radio Vaticana, padre Lombardi evidenzia il «dono» del Papa di «manifestare vicinanza e tenerezza anche con una certa fisicità, di accarezzare, abbracciare; toccare l’incontro con un grande affetto, con un amore generoso e tenero, come il Papa riesce a manifestare, è naturalmente di grande conforto». Il direttore della sala stampa vaticana richiama anche i contenuti dell’omelia della Messa a Ecatepec, alla periferia della capitale, sottolineando che Francesco è andato al cuore del messaggio cristiano di conversione: «Le tentazioni di Cristo sono veramente una porta attraverso cui entrare nel discernimento, nell’esame di coscienza propria e della società che ci sta attorno. La tentazione dell’avere, la tentazione della vanità, la tentazione del potere e del volere imporsi sugli altri sono talmente fondamentali e radicali che valgono sempre».

Infine una sottolineatura sull’accoglienza del Pontefice ad Ecatepec dove erano presenti 300mila persone, ma erano anche più, osserva, quelle che hanno salutato Francesco lungo i nove chilometri che separano l’eliporto del Centro di Studi superiori dove è stato allestito il palco per la Messa.

15 febbraio 2016