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“Parole, forme e colori della Misericordia” in mostra a San Crisogono

L’esposizione al via il 12 giugno, tra letteratura, arti decorative e scultura. Le celebrazioni con Frisina e Ruzza. Il 28 giugno Messa conclusiva con Fisichella

L’esposizione al via il 12 giugno, tra letteratura, arti decorative e scultura. Le celebrazioni con Frisina e Ruzza. Il 28 giugno la Messa conclusiva con Fisichella

«Mi sono chiesto perché gli artisti non si pronunciassero sul tema della misericordia e così ho pensato a un concorso che prevedesse opere di letteratura, arti decorative e manufatti scultorei». Padre Venanzio Di Matteo, parroco a San Crisogono, a Trastevere, è l’ideatore di una serie di eventi riuniti sotto il titolo «Artisti nel Giubileo. Parole, forme e colori della Misericordia». In tantissimi hanno risposto all’appello: 65 le opere che verrano esposte nella mostra che inaugurerà domenica 12 giugno. Lo spazio che la ospiterà è una delle navate della basilica di piazza Sidney Sonnino, una delle più insigni e antiche chiese romane: l’originaria risale addirittura al 499.

L’apertura dell’esposizione sarà preceduta, alle ore 18, da una celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Marco Frisina, compositore e presidente della Commissione diocesana per l’Arte sacra e i beni culturali. Mercoledì 15 ci sarà invece prima una Messa, alle ore 18, celebrata dal vescovo ausiliare per il settore Centro Gianrico Ruzza, e alle 19 seguirà una tavola rotonda a cui prenderanno parte alcuni degli artisti espositori, che racconteranno la genesi delle loro creazioni. Una giuria «di persone competenti», precisa padre Venanzio, sceglierà le tre migliori opere figurative, e la migliore produzione letteraria e scultorea. Della cerchia dei giurati faranno parte un noto volto televisivo, l’ex annunciatrice Rai Nicoletta Orsomando, e monsignor Frisina. Poi ancora, un famoso gallerista spagnolo, Juan Carlos Garcia Alia. E infine due esperti come il pittore dell’immaginario Giovanni Tommasi Ferroni e Alessandro Romano, trasteverino di fama mondiale, autore tra l’altro di quattro sculture monumentali in marmo bianco di Carrara alte sei metri che sono state collocate nelle nicchie michelangiolesche della basilica di San Pietro in Vaticano.

La mostra chiuderà martedì 28 giugno con la Messa officiata dall’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione e responsabile dell’organizzazione dell’Anno Santo straordinario della Misericordia. Al termine avverrà la premiazione delle opere esposte dai tanti partecipanti, il più giovane dei quali è un ragazzino di 15 anni e il più anziano un ottantaseienne. «L’idea è di realizzare anche un catalogo online – spiega padre Venanzio – e uno cartaceo come omaggio e ringraziamento a tutti coloro, in primis gli espositori, che hanno reso possibile un evento così, unico a Roma». Un modo, conclude il parroco, «per ripagare una collaborazione, fatta di fatiche ma, soprattutto, di gioia».

6 giugno 2016