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Raggi premia Bebe Vio e Polizia postale contro il Cyberbullismo

In Campidoglio la campagna educativa “Una vita da social”. Il sindaco: «Cyberbullismo utilizza gli stessi strumenti devastanti del bullismo»

In Campidoglio la campagna educativa “Una vita da social”. Il sindaco: «Cyberbullismo utilizza gli stessi strumenti devastanti del bullismo» 

È stata premiata questa mattina in Campidoglio l’atleta delle Fiamme Oro Bebe Vio nell’ambito della campagna educativa “Una vita da social”, contro i fenomeni di cyberbullismo. Per l’occasione nell’Aula Giulio Cesare il sindaco di Roma Virginia Raggi ha consegnato un riconoscimento all’atleta delle Fiamme Oro Bebe Vio e alla polizia postale. «Siamo qui per una tappa della campagna educativa “una vita social” – ha spiegato il sindaco -. Gli effetti del bullismo sono devastanti e il cyberbullismo utilizza gli stessi strumenti vessatori. Le cronache ci raccontano episodi devastanti che arrivano spesso a spezzare le esistenze».

«Le tecnologie poi amplificano il messaggio con un effetto dirompente». Per Bebe Vio «i social sono una cosa positiva da un lato negativa dall’altro. Potete scegliere. Sta a voi scegliere se fare cose belle o brutte ma non c’è godimento nel fare cose brutte». Al passo con i tempi delle nuove generazioni il progetto ha raccolto nel corso delle tre edizioni precedenti un grande consenso: gli operatori della Polizia postale hanno incontrato oltre 1 milione di studenti sia nelle piazze che nelle scuole, 106.125 genitori, 59.451 insegnanti, per un totale di 8.548 istituti scolastici, 30.000 km percorsi, 150 città raggiunte sul territorio, una pagina facebook con 108.000 like e 12 milioni di utenti  mensili sui temi della sicurezza online.

17 maggio 2017