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Red Inps, i bustoni con le richieste per i pensionati

Il plico per i pensionati: controllo dei redditi con la verifica del diritto alle prestazioni assistenziali. Il modo più semplice per presentare il modello Red è recarsi con la lettera dell’Inps in un centro di assistenza fiscale o in un patronato delle associazioni di categoria e dei sindacati

In questi giorni milioni di pensionati stanno ricevendo a casa il famoso ”bustone” per le dichiarazioni Inps Red 2014, riguardante il controllo dei redditi con la verifica del diritto alle prestazioni assistenziali. Nel plico Inps, oltre al modello Red 2014 italiano e straniero – con le istruzioni per aiutare i cittadini alla compilazione – è contenuta la lettera di presentazione ed i vari modelli da compilare e trasmettere all’Inps. Nel modello Red versione Ita e Est (Italia ed Estero) si trovano, oltre ai vari moduli, anche i codici a barre utili per la trasmissione delle dichiarazioni richieste dall’ente previdenziale. Tale trasmissione può avvenire tramite intermediari abilitati – Caf o professionisti – della cui assistenza potranno beneficiare, anche a titolo gratuito, i cittadini che riceveranno tale “bustone”. Vediamo meglio di cosa si tratta e cosa fare.

Cosa è il modello Red. È un modello che serve a verificare le condizioni richieste per percepire la pensione, e va compilato e comunicato all’Inps da parte dei pensionati che percepiscono prestazioni previdenziali e assistenziali integrative collegate al reddito. È una dichiarazione annuale, prevista dalla legge, che consente di “fotografare” la situazione economica di ogni pensionato, per stabilire se ha diritto ad alcuni trattamenti pensionistici e previdenziali, il cui ammontare dipende dai redditi complessivi del cittadino.
Nello specifico, il modello Red riguarda chi percepisce 4 tipologie di indennità: le pensioni integrate al minimo; le maggiorazioni sugli assegni sociali; i trattamenti di famiglia (erogati ad alcune categorie di pensionati); le pensioni ai superstiti (reversibilità), che in parte non sono cumulabili con gli altri redditi del pensionato.
Cosa contiene il bustone. Il “bustone” contiene: la lettera di presentazione, diversificata per i residenti in Italia e all’estero, con una breve informativa sui servizi online a disposizione del cittadino; il modello Red italiano o modello Red estero, con le relative istruzioni per la compilazione; il modello 503 Aut; la richiesta di integrazione delle informazioni relative alla campagna Red 2012 (anno reddito 2011); I modelli di dichiarazione per i titolari di prestazioni assistenziali; il modello per indennità di frequenza.
Chi deve presentarlo. È obbligato a presentare tale modello chi presenta la dichiarazione dei redditi e possiede anche redditi non indicati in 730 o Unico (redditi esenti o esclusi dalla dichiarazione); inoltre deve presentarlo chi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi ed effettivamente non la presenta. E’ altresì obbligato a presentare il modello Red2014 chi non ha alcun reddito oltre alla pensione.
Chi è esonerato dalla presentazione. Non deve presentale e non deve fare nulla chi, per obbligo o facoltà, presenta la dichiarazione dei redditi (730 o Unico) e non possiede redditi esenti o esclusi dalla dichiarazione.
Come si presenta. Il modo più semplice per presentare il modello Red è recarsi con la lettera dell’Inps in un centro di assistenza fiscale o in un patronato delle associazioni di categoria e dei sindacati, dove il personale può fornire anche tutte le informazioni sui documenti da inviare. Il modello Red può essere consegnato presso gli stessi sportelli dei Caf, assieme alla copia del codice fiscale e della carta di identità, e assieme ai documenti che attestano tutti i redditi percepiti nell’anno (tranne quelli della pensione, di cui l’Inps è già a conoscenza).
La scadenza della presentazione. La data entro cui rispondere alle richieste inviate dall’Inps è di norma il 15 febbraio 2015, tranne per il modello 53 AUT. Per i soggetti che possiedono il Pin rilasciato dall’Istituto è possibile trasmettere i dati richiesti attraverso il sito internet www.inps.it, accedendo alla sezione Servizi Online – “Servizi per il cittadino e selezionando la voce di interesse: Dichiarazione reddituale – opzione anno 2014 (dichiarazione redditi per l’anno 2013)”; Dichiarazione reddituale – opzione anno 2012 (dichiarazione redditi per l’anno 2011); Dichiarazioni di responsabilità (ICRIC, ICLAV, ACC.AS/PS)”.

22 settembre 2014