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Riparte dalla formazione il nuovo anno dell’Azione cattolica

Conclusi i campi per responsabili associativi ed educatori Acr. La presidente Calabria: «”Custodire-generare-abitare”, tappe di un itinerario in uscita»

«Abbiamo il compito di scrivere la storia nella nostra città scegliendo un carattere diverso, perché non possiamo restare quieti rispetto a quello che ci circonda»: basandosi su questa premessa l’Azione cattolica romana, spiega la presidente Rosa Calabria, riprende le fila del suo lavoro da Sacrofano, sabato 16 e domenica 17 settembre i responsabili associativi sono riuniti in occasione del campo diocesano sul tema “Per le strade della città come chicchi di grano”. Una due giorni che si è aperta con l’intervento del vescovo Paolo Lojudice (settore Sud) sul tema “Un nuovo cammino di evangelizzazione e di missione a partire dalle diverse realtà parrocchiali” e che ha visto susseguirsi laboratori e dibattiti, arricchiti tra l’altro dalla presentazione del volume “I germogli della buona notizia. Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”, curato da Vittorio Sammarco e Paola Springhetti.

«L’aspetto più importante del nostro ritiro qui – ha spiegato la presidente – è il confronto in vista del cammino del nuovo anno associativo sul tema “Tutto quanto aveva per vivere”, con i cuori pieni di speranza dopo gli incontri con Papa Francesco in occasione del Congresso Fiac e del 150° “compleanno” dell’associazione. Momenti non solo emozionanti – ha sottolineato – ma di riferimento per le parole che Francesco ci ha donato, specialmente nell’ottica della missione». I verbi “custodire-generare-abitare” saranno «tappe di un itinerario in uscita che impegnerà la nostra associazione a essere sempre più popolare e attenta a trovare linguaggi affinché il Vangelo arrivi a tutti».

Negli stessi giorni a Vitorchiano erano riuniti anche gli educatori dell’Azione cattolica ragazzi, mentre l’ultimo weekend di settembre la Casa San Gaetano di Morlupo ospiterà il campo giovani. Tre appuntamenti, un obiettivo comune: «Non avere timore di essere testimoni nel quotidiano e missionari sulla strada incontro a uomini e donne che hanno una cultura da rispettare e una dignità da difendere».

18 settembre 2017