L'informazione della Diocesi di Roma

Roma Capitale, aperte le iscrizioni ai nidi comunali

Le domande da presentare online fino all’8 maggio. Le famiglie possono indicare la scelta di 3 strutture a gestione dirette e 3 a gestione indiretta

Le domande da presentare esclusivamente online fino all’8 maggio. Le famiglie possono indicare la scelta di 3 strutture a gestione dirette e 3 a gestione indiretta

Sono aperte da lunedì 10 aprile le iscrizioni, esclusivamente online, agli asili nido di Roma Capitale, che resteranno aperte fino all’8 maggio. La giunta capitolina ha approvato una delibera sulla rete dei servizi educativi di Roma Capitale, nata dal confronto tra assessorato alla Scuola e commissione competente, assessori municipali, famiglie, educatori dei nidi comunali e in convenzione. Con questi ultimi poi è stato creato un tavolo di lavoro permanente, con l’obiettivo di garantire la qualità del sistema educativo.

«In questo anno educativo – dichiara l’assessore alla Persona, scuola e comunità solidale di Roma Capitale Laura Baldassarre – abbiamo liste d’attesa annuali con 915 bambini e 1.666 posti vacanti ma, soprattutto, circa 4.500 rinunce. È evidente che il sistema precedente non funzionava. Abbiamo anticipato i tempi di apertura delle iscrizion. Le famiglie potranno indicare la scelta di 3 nidi a gestione diretta e 3 nidi in gestione indiretta in convenzione, dando priorità ai nidi pubblici, salvo il caso in cui la struttura convenzionata sia ubicata ad una distanza pari o inferiore a 300 metri, secondo il percorso pedonale più breve dall’immobile di residenza del bambino, nell’interesse, anche ecologicamente rilevante, dell’agevole raggiungimento a piedi del nido stesso».

Oltre a garantire la continuità per i bambini che già frequentano un nido convenzionato, la priorità del nido comunale non si applicherà anche alle famiglie con minorenni con disabilità, con un fratellino o una sorellina con disabilità, con fratello o sorella già iscritti per l’anno educativo 2017/2018 ad un asilo nido a gestione indiretta, garantendo così le “clausole di continuità”. Le famiglie potranno presentare istanze per strutture educative ricadenti anche in altri municipi rispetto a quello di residenza, o a quello della sede di lavoro di uno dei due genitori.

«Invertiamo la rotta rispetto agli anni scorsi», dichiara ancora Baldassarre, assicurando che entro fine maggio saranno disponibili le graduatorie provvisorie ed entro metà giugno quelle definitive. «L’approvazione di questa delibera – spiega – ci permette di pubblicare il bando già dal mese di aprile e offrire alle famiglie un periodo più ampio per programmare le iscrizioni. Oggi – continua – si compie un ulteriore passo per garantire la qualità del nostro sistema educativo, dopo la stabilizzazione del personale scolastico precario attuata con Deliberazione n. 15 del 5 agosto 2016». Il prossimo passo: la «programmazione territoriale attraverso un percorso di geolocalizzazione dei nidi e l’utilizzo delle proiezioni demografiche per avere i nidi dove i bambini e le famiglie ne hanno bisogno».

Per Maria Teresa Zotta, presidente della commissione capitolina Scuola, «il nuovo sistema integrato pubblico privato che stiamo costruendo per gli asili nido tutela la libertà di scelta. La continuità didattico-formativa sarà infatti garantita. Allo stesso tempo assicureremo la continuità territoriale, rimuovendo i vincoli del passato. Il risultato di questo processo – assicura – sarà un innalzamento consistente dei livelli qualitativi».

Anche quest’anno le domande possono essere inoltrate esclusivamente in modalità online, identificandosi al portale di Roma Capitale. Il processo di identificazione, ricordano dal Campidogio, è subordinato all’invio della documentazione richiesta per la verifica dei dati personali inseriti online e si completa entro alcuni giorni dalla ricezione dei documenti. Non ci si deve invece identificare se si ha già la nuova identità digitale “universale” del sistema Spid (Sistema pubblico di identità digitale). «I residenti nel territorio di Roma Capitale che non abbiano mai richiesto l’identificazione al sito capitolino e che abbiano difficoltà ad avviare la procedura, possono rivolgersi agli sportelli demografici dei municipi», informano.

Da Roma Capitale ricordano anche che per la frequenza al nido è previsto il pagamento di un contributo che varia secondo il valore dell’Isee del nucleo familiare, oltre che secondo la fascia oraria di fruizione del servizio. «Consigliabile dunque avviare da subito la procedura di rilascio dell’attestazione Isee da parte dell’Inps, anche tramite i Caaf autorizzati. In merito al trasporto scolastico, invece, si ricorda che fino al 15 maggio 2017 è possibile iscrivere gli alunni all’apposito servizio. Anche in questo caso le iscrizioni devono essere fatte in modalità online, ed è dunque necessario essere identificati al portale di Roma Capitale.

11 aprile 2017