Roma Capitale, per i giovani arriva “Let’s go!”

Al via un ciclo di incontri finalizzato a conoscere opportunità formative e professionali dei diversi Paesi. Il 21 febbraio il primo appuntamento dedicato alla Cina. Si prosegue fino a novembre

Dalla Cina alla Gran Bretagna, passando per Spagna, Francia, Usa, Canad e Svezia. È l’itinerario, virtuale ma non troppo, di “Let’s go!”, il nuovo ciclo di incontri dedicati ai giovani promosso dall’assessorato capitolino a Sport, politiche giovanili e grandi eventi e realizzato dal Servizio Informagiovani con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. L’obiettivo: fornire informazioni chiare, pratiche e certificate dei Paesi nei quali poter vivere esperienze di studio o di lavoro, presentando il sistema di istruzione universitario, le modalità di accesso e le possibilità di ottenere borse di studio. Tutto quello che serve, insomma, per poter affrontare in autonomia un’esperienza all’estero e sfruttare al meglio le proprie competenze.Si comincia con la Cina, a cui è dedicato l’appuntamento di apertura del ciclo, il 21 febbraio alle 16 nella Sala del Carroccio, in Campidoglio, per continuare poi con Germania (19 marzo), Spagna (19 aprile), Francia (16 maggio), Usa (13 giugno), Canada (19 settembre), Svezia (10 ottobre) e Gran Bretagna (15 novembre). Tutti i seminari, informano da Roma Capitale, sono realizzati in collaborazione con le rispettive ambasciate in Italia e con gli Istituti di Cultura dei Paesi stranieri, in moda tale da fornire informazioni utili anche su aspetti burocratici come le iscrizioni a servizi locali per il lavoro o le procedure per richiedere eventuali visti di ingresso. Sono presentati anche i programmi speciali dedicati ai giovani italiani frutto di accordi tra i diversi governi.

Obiettivo puntato sulla formazione, dunque, ma con uno sguardo alla concretezza del quotidiano. Nel corso dei seminari infatti verranno forniti anche consigli per la ricerca di un alloggio o informazioni utili sugli aspetti linguistici, gli usi e la vita culturale dei vari Paesi. In più, a ogni incontro è prevista la partecipazione di ragazzi che hanno già realizzato un’esperienza di mobilità nel Paese preso in considerazione, che potranno fornire quindi consigli basati sull’esperienza diretta.

20 febbraio 2018