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Sant’Antonio di Padova diventa il patrono della Casa di Davide

Alla struttura di via Pincherle, che sostiene famiglie di piccoli con malattie ematologiche e oncologiche, una statua offerta dai frati del Seraphicum

Alla struttura di via Pincherle, che sostiene famiglie di piccoli con malattie ematologiche e oncologiche, una statua offerta dai Minori conventuali del Seraphicum

Un gruppo di circa 15 frati minori conventuali del Seraphicum, accompagnati dal gruppo di evangelizzazione di strada “Sveglia francescana”, si ritrova nel tardo pomeriggio di oggi, 13 giugno, alla Casa di Davide, impegnata nel sostegno alle famiglie con bambini affetti da patologie ematologiche e oncologiche. Nella festa di sant’Antonio di Padova, doneranno alla struttura di via Salvatore Pincherle 144 (zona Marconi) una statua del santo, che diventa così il patrono della Casa di Davide e dei suoi ospiti.

Il programma prevede alle 18.30 la celebrazione eucaristica, seguita dalla benedizione della statua e dalla distribuzione del pane di sant’Antonio, così come vuole la tradizione nella festività del santo francescano. «È un gesto dettato dai rapporti di amicizia e di collaborazione con l’associazione Davide Ciavattini, che ha creato questo grande progetto di solidarietà – spiegano i frati del Seraphicum – e attraverso il quale siamo felici di donare un patrono alla Casa di Davide, proprio attraverso la presenza della statua di sant’Antonio, un santo della famiglia francescana, molto amato per la sua vicinanza alle persone, ai poveri e a quanti stanno attraversando momenti di sofferenza».

La Casa di Davide, infatti, impegnata nella divisione di Oncoematologia dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, offre sostegno alle famiglie che necessitano di un alloggio e di assistenza, mettendo gratuitamente a disposizione, in questa struttura recentemente realizzata, diciassette stanze con bagno, arredate con mobili moderni e funzionali, a due o tre letti, con tv, aria condizionata, armadio e scrivania. A questi spazi si aggiungono quelli in comune: cucina, sala da pranzo, due zone relax con divani e televisore e un angolo dedicato al gioco.

13 giugno 2017