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Simposio dei docenti con 300 relatori da tutta Europa

Inaugurazione alla Lateranense con Fabiola Gianotti, direttrice del Cern di Ginevra. Ventinove sessioni di lavoro sulla «terza missione delle università»

Inaugurazione alla Lateranense con Fabiola Gianotti, direttrice del Cern di Ginevra. Ventinove sessioni di lavoro sulla “terza missione delle università”

Quasi 300 relatori provenienti da tutta Europa, 29 sessioni di lavoro che toccheranno dai temi economici a quelli della comunicazione, dalla bioetica alla teologia, fino alla psicologia e alla finanza; una tavola rotonda che raggrupperà oltre 50 rettori giunti da differenti Paesi, quattro forum dedicati rispettivamente ai centri di ricerca, ai dirigenti amministrativi, alle istituzioni dell’alta formazione artistica e coreutica e infine alla sanità. Sono questi alcuni dei punti principali del XIV Simposio internazionale dei docenti universitari, che si apre giovedì 22 giugno. A fare da filo conduttore il tema “La terza missione delle università, dei centri di ricerca e delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e oreutica in Europa. Per uno sviluppo umano e globale”.

L’evento, che si svolge in occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma, è promosso dall’Ufficio diocesano per la pastorale universitaria, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, la rappresentanza in Italia della Commissione europea, il Comitato regionale dei rettori delle università del Lazio e il Comitato dei rettori delle università pontificie di Roma. «Quando parliamo di terza missione – spiega il vescovo Lorenzo Leuzzi, direttore dell’Ufficio diocesano – intendiamo una riflessione per rilanciare quelle che sono le due finalità specifiche dell’università, cioè la ricerca e la didattica. Ma compito dell’università è anche quello di favorire nuove progettualità e offrire soluzioni culturali innovative, capaci di animare e sostenere gli interventi che le comunità locali sono chiamate a sviluppare sul territorio».

Fabiola Gianotti, direttrice del CERN di Ginevra
Fabiola Gianotti, direttrice generale del CERN

Il Simposio si apre alle 15.30 con la cerimonia inaugurale nell’aula magna della Pontificia Università Lateranense, che vedrà la presenza di Fabiola Gianotti, direttrice generale del Cern di Ginevra, l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare, e di Ivano Dionigi, docente presso il dipartimento di Filologia classica dell’Università di Bologna. La giornata si concluderà con la celebrazione dei vespri solenni, nella basilica di San Giovanni in Laterano, preseduta dal vescovo Angelo Vincenzo Zani, segretario della Congregazione per l’educazione cattolica, e con la partecipazione dell’Ensemble strumentale e vocale barocco del Conservatorio SantaCecilia di Roma.

Il giorno dopo i lavori proseguiranno suddivisi nelle differenti sessioni, che si svolgeranno alla Lateranense. In contemporanea, presso la sede distaccata dell’Università di Tor Vergata di Villa Mondragone a Monte Porzio Catone, avrà luogo l’incontro dei rettori europei e del Mediterraneo. La sera alle 21.30 nella basilica di Santa Maria Maggiore si terrà il concerto dell’Orchestra Sinfonica e del Coro del Conservatorio Santa Cecilia diretti dal maestro Rinaldo Muratori. Sabato mattina, sempre alla Lateranense, la sintesi dei lavori e le prospettive di impegno verso il prossimo Simposio internazionale. «Vogliamo essere sempre più concreti – spiega Maria Chiara Malaguti, docente all’Università Cattolica Sacro Cuore e nel comitato scientifico dell’evento – per dedicarci maggiormente ai giovani, poiché sono loro il vero cuore dei nostri atenei e della nostra missione».

20 giugno 2017