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Ha suscitato grande interesse il corso per gli animatori della comunicazione sociale in diocesi, concluso a fine aprile. È stata una bella occasione che ha permesso agli operatori di confrontarsi tra loro e con i relatori. I progetti per il futuro e nel frattempo il lavoro in parrocchia
Con una media di un centinaio di partecipanti ad incontro, si è concluso con successo il corso diocesano per gli animatori della comunicazione “Nuovi media e parrocchia”. Nell’ultimo dei sei appuntamenti è stato dato qualche ulteriore consiglio per la realizzazione di un sito web parrocchiale: «È importante creare una sorta di piccola redazione – ha spiegato Paola Springhetti, del Direttivo nazionale dell’Ucsi – riuscire a coinvolgere i gruppi, crearsi una mappa delle risorse qualificate, esperti di musica, disegno, giornalismo, educazione, che in genere sono sempre presenti in ogni parrocchia. E poi sarebbe opportuno approfittare dei momenti comunitari, come ad esempio il consiglio pastorale, per raccontare la vita del sito».
Certamente il lavoro da svolgere non è semplice e talvolta, come ha rilevato qualcuno degli iscritti, c’è la tendenza a demoralizzarsi. Ma proprio per questo «è necessario farsi aiutare anche attraverso gli strumenti forniti dalla diocesi», ha ricordato Fabio Bolzetta, giornalista del Direttivo nazionale dell’associazione Webmaster cattolici.
Il corso avrà un’eco nel prossimo anno pastorale, per approfondire alcuni degli argomenti accennati velocemente in questi appuntamenti e dare ulteriori consigli pratici sulla realizzazione di un sito internet e del bollettino parrocchiale, dalle questioni legali agli accorgimenti grafici, su indicazione degli stessi partecipanti. Si sta pensando anche ad un corso sull’educazione ai media per i genitori da svolgersi nelle parrocchie della diocesi.
Nei prossimi giorni saranno a disposizione alcuni testi relativi agli incontri svolti in questi mesi. Proseguiranno inoltre gli aggiornamenti sulle novità relative alla comunicazione in diocesi, attraverso la newsletter del corso.
3 maggio 2010
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