«Oggi siamo chiamati a prendere atto che viviamo in una società dove le provenienze culturali, etniche, sociali sono in continua differenziazione. La Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, il Pontificio Consiglio per la Cultura, la Fondazione Ente dello Spettacolo lavorando insieme a qualificati rappresentanti delle comunità di confessioni cristiane, ebree e musulmane vogliono ascoltare e rilanciare la voce e lo sguardo dei registi, videomaker e dei creativi su temi urgenti e cruciali per la vita di tutti: migrazione, memoria, identità, accoglienza. Vogliamo scoprire, ascoltare, narrare le differenze. E il cinema in questo è uno strumento, un’arte, formidabile» Così presenta la XXI edizione del Tertio Millennio Film Fest monsignor Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, rassegna che si terrà a Roma dal 12 al 16 dicembre 2017 al Cinema Trevi – Cineteca Nazionale (Csc) e alla Filmoteca Vaticana della Santa Sede. Tema scelto per l’edizione 2017: “È tempo di migrare. Memoria, identità, relazioni”.

La selezione e il nuovo concorso Tertio Millennio. Sono 13 i film in cartellone, selezionati dal direttore artistico Marina Sanna, tra anteprime, eventi speciali, incontri con gli autori. Apertura ufficiale il 12 dicembre con il film “La Villa” che sarà accompagnato dal regista Robert Guédiguian e dalla protagonista Ariane Ascaride. Per l’occasione interverrà anche Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra del Cinema di Venezia: il film “La Villa” infatti ha partecipato in Concorso a #Venezia74, ottenendo il Premio cattolico Signis. Altra importante anteprima è il film “Hannah” di Andrea Pallaoro (giovedì 14 dicembre), per il quale Charlotte Rampling ha ottenuto la Coppa Volpi come miglior attrice sempre a Venezia 74.
Tre le varie novità del Festival si ricorda il concorso per il Premio Tertio Millennio, composto da 9 film provenienti da realtà territoriali molto distanti tra loro, Belgio, Canada, India, Francia, Italia, Israele, Germania, Nuova Zelanda. Ad assegnare il verdetto sarà una giura interreligiosa presieduta da monsignor Franco Perazzolo, delegato della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede. La cerimonia di consegna sarà condotta da Francesca Fialdini (“La vita in diretta”, Rai Uno) sabato 16 dicembre in Filmoteca Vaticana, evento impreziosito dal monologo teatrale “Fare un’anima” scritto e interpretato da Giacomo Poretti.

RdC Awards e nuovi riconoscimenti. Non mancherà all’interno del Festival la serata di gala degli RdC Awards, storici riconoscimenti della Fondazione Ente dello Spettacolo e della “Rivista del Cinematografo” attribuiti a protagonisti del mondo del cinema, della televisione e della cultura. La cerimonia si terrà venerdì 15 dicembre, alle ore 20.30, al Cinema Trevi e sarà condotta da Fabio Falzone, giornalista di Tv2000. Altra novità dell’edizione 2017 è il “Premio Opera Prima – Sono arrivato prima!” al miglior esordio dell’anno votato dai lettori della Rivista del Cinematografo e di Cinematografo.it. Sono 11 i titoli tra cui scegliere: “Babylon Sisters” di Gigi Roccati; “Brutti e cattivi” di Cosimo Gomez; “Il cratere” di Silvia Luzi e Luca Bellino; “Cuori Puri” di Roberto De Paolis; “Dopo la guerra” di Annarita Zambrano; “Dove cadono le ombre” di Valentina Pedicini; “Easy – Un viaggio facile facile” di Andrea Magnani; “I figli della notte” di Andrea De Sica; “Maria per Roma” di Karen Di Porto; “I Peggiori” di Vincenzo Alfieri; “Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi” di Marco Martinelli. Sempre nell’ambito della serata RdC Awards sarà inoltre assegnato il premio per il concorso di cortometraggi “A corto di identità” sul tema “Identità, Relazione, Migrazione”. La giuria è presieduta dal regista Francesco Patierno.
Prima edizione, poi, per il Premio Toni Bertorelli – categorie Controluce e Giovani -, riconoscimenti assegnati da un comitato di amici e colleghi che con il grande attore hanno condiviso alcune esperienze della loro vita artistica: Marco Bellocchio, Piera Degli Esposti, Fabio Ferzetti, Roberto Herlitzka e Mario Martone, con la supervisione della moglie dell’attore Barbara Chiesa Bertorelli. La premiazione, condotta dal critico cinematografico Steve Della Casa, avverrà venerdì 15 dicembre, alle ore 18, al Cinema Trevi.

Cinema restaurato con le opere di Olmi e Blasetti. Spazio anche al cinema restaurato con “I fidanzati” di Ermanno Olmi introdotto dal critico Emiliano Morreale e “La lunga strada del ritorno” di Alessandro Blasetti presentato da Alberto Barbera. Entrambi i film saranno proiettati al Cinema Trevi. Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito internet della rassegna.

Il Tertio Millennio Film Fest è organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo con il patrocinio della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, del Pontificio Consiglio della Cultura, dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali Cei, della direzione generale cinema Mibact e dell’assessorato alla crescita culturale del Comune di Roma. Il Festival si fregia della medaglia di rappresentanza della presidenza della Repubblica. La manifestazione può contare, inoltre, sul sostegno di Rai Cinema e la collaborazione di associazione internazionale protestante cinema Interfilm, Centro ebraico italiano Il Pitigliani, Comunità religiosa islamica italiana Coreis, Centro sperimentale di cinematografia – Cineteca nazionale, Centro nazionale del cortometraggio, dipartimento di studi greco latini scenico musicali dell’Università Sapienza di Roma. (Massimo Giraldi, Sergio Perugini, Commissione nazionale valutazione film Cei)