A pochi giorni dalle elezioni politiche, il presidente nazionale del Forum sociosanitario di ispirazione cristiana Aldo Bova pone l’attenzione sul persistere di «un clima di notevole incertezza che rischia di rallentare non poco l’avvio della XVIII legislatura e la formazione del nuovo governo». Sul tavolo, «tra le molte questioni aperte, lavorando con spirito di servizio per la polis e il bene comune», c’è senz’altro la questione dell’«obiezione di coscienza, di fatto non riconosciuta dalla legge sulle “Norme in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento” approvata lo scorso dicembre».

Ancora, la nota diffusa dal Forum propone «un altro tema di non secondaria importanza»: la «diffusissima situazione di “salute disuguale” tra ricchi e poveri e tra Nord e Sud del Paese che dipende non solo dalle condizioni culturali dei cittadini collegate alla loro situazione economica ma anche dalle diverse possibilità sul territorio italiano di affrontare da parte del Sistema sanitario nazionale lo studio e la cura delle patologie». Secondo il presidente del Forum, «non agire per ridurre le grandi disuguaglianze e i disagi dei più deboli è molto grave. Al nuovo Parlamento e al nuovo governo il Forum chiede a gran voce di inserire questi temi nell’agenda dei lavori con la speranza di ricevere risposte esaustive», conclude la nota.

13 marzo 2018