A Torre Angela un Natale “diversamente abile”

Il centro di riabilitazione di via Dionisio gestito dalla cooperativa sociale Nuova Sair si trasforma nella Betlemme di 2000 anni fa per il presepe vivente animato da ospiti del centro e animatori

Sarà realizzato con il coinvolgimento di tutto il quartiere il “Natale diversamente abile” di Torre Angela, in programma per domani, venerdì 15 dicembre, al presidio di riabilitazione di via Dionisio 90, gestito dalla cooperativa sociale Nuova Sair. Per l’occasione, tutto il centro si trasformerà nella Betlemme di 2000 anni fa, con le stanze che verranno trasformate nelle botteghe dell’epoca: da quella del fabbro, al fornaio, allo stalliere, fino a tutte le attività artigianali protagoniste della vita di allora.

La giornata inizierà alle 9.30 con la Messa celebrata da don Federico Porrello, vice parroco a Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela. Quindi, il centro aprirà le sue porte alle famiglie dei pazienti e a tutti gli abitanti del territorio per consentire loro di visitare questo singolare presepe vivente, organizzato e animato da circa 160 persone, tra ospiti del centro e animatori, che hanno lavorato anche sulle ambientazione e i costumi.

I visitatori verranno guidati all’interno del centro da un percorso che permetterà loro di ammirare ogni dettaglio del presepe vivente e alla fine giungeranno alla stanza in cui verrà rappresentata la Sacra Famiglia e la nascita di Gesù.  «Abbiamo voluto aprire le porte del nostro centro in occasione del Natale non soltanto per festeggiare insieme ai nostri ospiti e alle loro famiglie ma anche per far conoscere la nostra realtà a chi vive ogni giorno in questa zona della nostra città – dichiara la responsabile del presidio di via Dionisio Giorgiana Favale -. Non c’è periodo migliore di quello natalizio per far conoscere la realtà di tante persone che vivono situazioni di sofferenza e per promuovere valori come quello della solidarietà e della condivisione».

14 dicembre 2017