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Unicef, Save children e Rete G2 sostengono lo “Ius soli”

Le organizzazioni rilanciano l’appello a tutte le forze politiche e alla società civile, affinché sostengano la riforma della legge sulla cittadinanza

Le organizzazioni rilanciano l’appello a tutte le forze politiche e alla società civile, affinché sostengano la riforma della legge sulla cittadinanza 

L’Unicef Italia, Save the Children Italia e Rete G2- Seconde Generazioni rilanciano l’appello a tutte le forze politiche e alla società civile, affinché sostengano la riforma della legge sulla cittadinanza, in discussione in questi giorni al Senato. A questo riguardo, le tre organizzazioni hanno avuto ieri, 26 giugno, un incontro con il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, e hanno sottolineato «la necessità – si legge in una nota – di superare la condizione di svantaggio di migliaia di bambini e adolescenti nati e/o cresciuti in Italia ai quali – a causa di una legge ormai obsoleta – è sbarrata la via alla cittadinanza prima del compimento della maggiore età».

La posizione delle tre organizzazioni è dettata dai principi di superiore interesse dei bambini e degli adolescenti, non discriminazione, pari opportunità, nonché di giustizia, umanità, inclusione e pace, sanciti dalla Costituzione della Repubblica italiana e dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. «L’approvazione della riforma – continua la nota – costituirebbe un passo avanti verso il rispetto, la promozione e l’applicazione di questi principi».

 

 

27 giugno 2017