L'informazione della Diocesi di Roma

Termina la vendita di sigarette in Vaticano

L’annuncio in una nota della Sala stampa: «La Santa Sede non può contribuire ad un esercizio che danneggia la salute delle persone. Nessun profitto può essere legittimo se mette a rischio la vita delle persone»

A partire dal 2018 i dipendenti non potranno più acquistare sigarette in Vaticano. Lo ha annunciato questa mattina, giovedì 9 novembre, il direttore della Sala stampa della Santa Sede Greg Burke, rispondendo alle domande dei giornalisti circa la decisione del pontefice. «Il motivo – ha spiegato – è molto semplice: la Santa Sede non può contribuire ad un esercizio che danneggia chiaramente la salute delle persone».

Burke ha citato i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, secondo cui ogni anno il fumo è la causa di oltre sette milioni di morti in tutto il mondo. «Nonostante le sigarette vendute ai dipendenti e pensionati del Vaticano ad un prezzo scontato siano fonte di reddito per la Santa Sede – ha concluso -, nessun profitto può essere legittimo se mette a rischio la vita delle persone».

9 novembre 2017