#WakeUpRoma, in 4 piazze il più grande Retake mai visto
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#WakeUpRoma, in 4 piazze il più grande Retake mai visto

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Il 12 marzo in strada per pulire la città grazie all’iniziativa nata dalla collaborazione tra “Retake Roma” e l’acceleratore LuissEnLabs

La sveglia suonerà la mattina del 12 marzo. Alle 9 in punto centinaia di romani e non s’incontreranno in quattro piazze della Capitale, dal centro storico fino al municipio di Ostia, per cancellare scritte vandaliche, abbellire aiuole e giardini e per staccare la selva di adesivi che campeggiano su pali, portoni e cassonetti di Roma. Le lancette di #WakeupRoma hanno iniziato a ticchettare mercoledì 2 marzo, con la presentazione alla stampa del «più grande “Retake” di sempre», nato dalla partnership tra l’acceleratore di startup Luiss Enlabs, e l’associazione Retake Roma, impegnata ormai da diversi anni nel decoro urbano.

Quattro i punti scelti dagli organizzatori dell’iniziativa: piazza di Porta Maggiore, piazza Vittorio Emanuele II, Villa Paganini e la piazza Anco Marzio di Ostia. Qui, tutti coloro che parteciperanno, iscrivendosi a www.wakeuproma.org, «potranno mettere in campo delle piccole azioni concrete, ma dal grande valore simbolico – ha detto il presidente di Retake Roma, Simone Vellucci – per contrastare il brutto che avanza e risvegliare il senso civico prendendosi cura degli spazi comuni». È questa la filosofia dei 70 gruppi di zona presenti a Roma e dei 10 movimenti Retake gemellati in altre città italiane: solo nel 2015 sono stati più di 200 gli eventi di “clean up” nella Capitale; da questi sono nate diverse collaborazioni con istituzioni, l’amministrazione comunale in primis, aziende, scuole e ambasciate.

Per il subcommissario di Roma, Camillo De Milato, il 12 marzo «il comune farà la sua parte. Noi vogliamo esserci per dare alla cittadinanza un segnale di rinnovamento. Bisogna creare una sinergia tra tutti coloro che hanno a cuore il futuro di Roma». Certo la capitale «manca di risorse; paga un debito pregresso molto alto. Ma questo non deve spaventarci. Ricordiamo le parole di Papa Francesco quando parla di “cittadinanza ecologica”; vogliamo questo affinché Roma diventi non solo la più bella del mondo ma anche la migliore».

Tra i techincal partners ci sarà anche Ama
, la società municipale di raccolta, trattamento e smaltimento rifiuti: «Sarà una grande festa del decoro e dell’amore per la città», durante la quale sarà possibile «portare pulizia e trasparenza per le strade, come stiamo cercando di fare anche negli uffici e nel resto delle nostre attività», ha sottolineato il presidente Daniele Fortini. «Vogliamo che Roma prosegua sulla strada di una evoluzione ecologica che l’ha portata al 45% di raccolta differenziata con 750mila tonnellate di materiale riciclato. È l’esempio di una città che sa differenziare, escludendo dal proprio futuro la costruzione di altre discariche o di inceneritori».

Ad accelerare la forza di Retake Roma sarà quindi LuissEnlabs: una collaborazione nata dalla volontà di «dare una spinta alle iniziative dell’associazione di volontari – ha affermato il fondatore LuissEnlabs, Luigi Capello -, senza dimenticare che, facendo questo lavoro, tuteliamo un grandissimo brand: Roma. Questa città deve tornare ad attrarre competenze e talenti». Per contribuire all’acquisto di materiali di pulizia da utilizzare durante l’evento, è stata attivata una campagna di crowdfunding ospitata sulla piattaforma Windforfund dove chiunque, con pochi euro, può partecipare anche via web.

L’obiettivo, finora raggiunto per una quota del 58% sul totale, è quello di raccogliere 10mila euro. Diversi i sostenitori di #WakeUpRoma che hanno voluto appoggiare l’iniziativa anche con un video messaggio; tanti romani d’eccezione come Enrico Vanzina ed Edoardo Vianello, accomunati dal grande amore per una città alla quale Carlo Verdone, nel video promozionale, ha gridato: «Svegliati, scuotiti, rialzati!».

 

2 marzo 2016