11 settembre: la veglia di Sant’Egidio per le vittime del terrorismo
La Comunità in preghiera a Santa Maria in Trastevere, a 25 anni dagli attentati del 2001. «Occorre fare memoria per impegnarsi sempre più sulla via dell’incontro e del dialogo»
25 ani dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York e al Pentagono – mentre un altro volo probabilmente diretto al Campidoglio o alla Casa Bianca veniva “dirottato” in un campo aperto in Pennsylvania grazie alla rivolta dei passeggeri contro i dirottatori -, la Comunità di Sant’Egidio si raccoglie in preghiera domani sera, 11 settembre, alle 20 a Santa Maria in Trastevere, per ricordare le vittime del terrorismo e di tutte le guerre. A presiedere, monsignor Mihăiţă Blaj, sottosegretario della Sezione per i Rapporti con gli Stati e le organizzazioni internazionali della Segreteria di Stato.
2.977 vittime le vittime di quel giorno, senza contare i 19 dirottatori. Oltre 6mila i feriti. «Occorre fare memoria di quel tragico giorno, che ha segnato la vita di migliaia di persone, per impegnarsi sempre più sulla via dell’incontro e del dialogo, mentre il mondo è ancora attraversato da troppi conflitti e violenza», osservano dalla Comunità trasteverina. Prevista la partecipazione dell’ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede Brian Burch, insieme ad altri esponenti del corpo diplomatico.
La veglia sarà trasmessa in streaming sul sito di Sant’Egidio.
10 settembre 2026

