15 maggio, bus e metro a rischio per 24 ore

Nuova mobilitazione, a meno di un mese dallo sciopero “selvaggio” del 17 aprile. Coinvolti Atac, roma Tpl e Cotral. Prevista un’adesione del 30%

Nuova mobilitazione, a meno di un mese dallo sciopero “selvaggio” del 17 aprile. Coinvolti Atac, roma Tpl e Cotral. Prevista un’adesione del 30%

Iniziata questa mattina, venerdì 15 maggio, alle 8.30 l’agitazione nel trasporto pubblico della Capitale indetta a livello nazionale dal sindacato Usb. Uno sciopero al quale si prevede un’adesione del 30% dei lavoratori, sufficiente a creare disagi e disservizi in città. Bus, metro, tram, filobus e ferrovie concesse (Roma-Lido, Termini-Giardinetti, Roma-Saxa Rubra-Viterbo), secondo le modalità consusete, assicurano oil servizio solo dalle 17 alle 20; lo stop alle corse riprenderà dalle 20 fino a fine servizio.

Ancora, nella notte tra venerdì 15 e sabato 16 non sono garantite le corse delle linee notturne da n1 a n27, delle linee metro b, b1, ma1, ma2, 913 e delle linee diurne che hanno in programma corse nella notte. Previsto anche uno sciopero di 4 ore, dalle 8.30 alle 12.30, indetto dalla sigla Sul.

Per evitare il ripetersi di situazioni come quelle del 17 aprile, quando la metro A si bloccò con i passeggeri a bordo, il Campidoglio ha disposto più vigilanza sul rispetto delle fasce di garanzia e massima attenzione sull’organizzazione dei turni in modo da sostituire chi sciopera con chi invece non aderisce alla manifestazione. «Va garantito il diritto di muoversi a chi deve andare al lavoro o a scuola», ha dichiarato l’assessore capitolino alla Mobilità Guido Improta.

15 maggio 2015