5 novembre, Roma in lutto per Gigi Proietti

Il 5 novembre gli omaggi e la cerimonia funebre, in forma privata ma in diretta Rai, per garantire la partecipazione. Nella Capitale sarà lutto cittadino

Domani, giovedì 5 novembre, Roma si ferma per l’ultimo saluto a Gigi Proietti, scomparso all’alba del 2 novembre, nel giorno in cui avrebbe compiuto 80 anni. Bandiera capitolina a mezz’asta o parata a lutto in tutti gli edifici di Roma Capitale e delle istituzioni e fondazioni a essa collegate. Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha proclamato una giornata di lutto cittadino, per «rendere omaggio a un artista indimenticabile, interpretando così il sentimento di vicinanza e partecipazione sincera al dolore dei familiari e degli amici che accomuna tutta la cittadinanza», ha spiegato.

Nella stessa giornata di domani si volgono gli omaggi e la cerimonia funebre, in forma strettamente privata, nella Chiesa degli artisti a piazza del Popolo. Prevista anche l’interdizione ad auto e pedoni delle strade adiacenti al catino della piazza. In accordo con la famiglia dell’artista, spiegano dal Campidoglio, saranno trasmesse in diretta su Rai1, per garantire la partecipazione del pubblico evitando al contempo il rischio di assembramenti e assicurando il rispetto delle norme di contenimento del Covid-19.

Previsti alcuni momenti per ricordare l’attore. Il feretro si muoverà dalla clinica Villa Margherita – dove Proietti era ricoverato per problemi cardiaci gravi – verso il Campidoglio. Da qui poi il carro funebre andrà al Globe Theatre di Villa Borghese dove sosterrà una cinquantina di minuti, per ricevere l’omaggio degli artisti. Quindi l’arrivo alla chiesa di piazza del Popolo, previsto per le 12.

«Gigi Proietti, nel corso della sua lunga carriera, è stato protagonista indiscusso del mondo dello spettacolo, apprezzato ed amato dal pubblico di ogni generazione – si legge in una nota diffusa da Roma Capitale -. Ha dato un grande contributo allo sviluppo della cultura a Roma, dirigendo importanti teatri e fondando una scuola di recitazione per giovani attori. È stato uno straordinario interprete dello spirito romanesco, diventando una vera e propria icona di Roma».

4 novembre 2020