A Cottarelli l’incarico di formare il nuovo governo

Convocato al Quirinale, l’economista , informa il segretario generale Ugo Zampetti, si è riservato di accettare, come da prassi. Possibile il delinearsi di un esecutivo dalla forte caratterizzazione tecnica

Convocato per questa mattina, lunedì 28 maggio, al Quirinale, l’economista Carlo Cottarelli ha ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’incarico di formare il nuovo governo. Ne dà notizia il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti, al termine dell’incontro tra il Capo dello Stato e l’ex commissario alla spending review del governo Letta, che, come da prassi, si è riservato di accettare.

La convocazione di Cottarelli al Quirinale era stata annunciata già nella serata di ieri, dopo l’intervento per spiegare le ragioni del no al tentativo di governo M5S-Lega. L’economista, ex dirigente del Fondo monetario internazionale, è arrivato al Colle poco prima delle 11.30, direttamente dalla Stazione Termini. Per l’esecutivo a cui sarà chiamato a dare vita, probabile una forte caratterizzazione tecnica. Tra i nomi che già hanno iniziato a circolare, quello del prefetto Paolo Tronca, già commissario straordinario del Comune di Roma, e del presidente dell’Autorità anticorruzione Raffaele Cantone.

Originario di Cremona, 63 anni, Cottarelli, sposato e padre di due figli, ha alle spalle una lunga esperienza nel Fondo monetario internazionale, iniziata nel 1988 e terminata nel 2013, con la nomina da parte del premier Enrico Letta a commissario straordinario alla spending review. Nel suo curriculum una laurea in Scienze economiche e bancarie e un master alla London School of economics.

28 maggio 2018