A Ostia 24 nuovi posti letto per i senza dimora

L’offerta di accoglienza si amplia con i locali dell’ex Colonia Vittorio Emanuele II, grazie alla convenzione Caritas Roma – Campidoglio. “Prove generali” per la realizzazione della stazione di posta e dell’housing first

Contro il freddo, Caritas Roma, in convenzione con Roma Capitale, amplia l’offerta di accoglienza per le persone senza dimora, mettendo a disposizione i locali dell’ex Colonia Vittorio Emanuele II di Ostia. Complessivamente, 24 posti letto, a disposizione per i prossimi tre mesi.

A partire da lunedì 12 febbraio, a Ostia, è stato attivato un nuovo servizio sociale. Alcuni locali dell’ex Colonia Vittorio Emanuele II sono  stati allestiti per accogliere, in maniera temporanea, le persone senza fissa dimora grazie alla convenzione tra la Caritas diocesana di Roma e il dipartimento alle Politiche sociali di Roma Capitale. Una sorta di “prove generali”, rimarcano dall’organismo pastorale diocesano, per la realizzazione della stazione di posta e dell’housing first, che nel prossimo futuro doneranno servizi stabili e permanenti, secondo la delibera approvata dalla giunta comunale e proposta dall’assessore Barbara Funari, che ha cambiato anche le modalità di accoglienza.

«Come Roma Capitale – dichiara Funari – abbiamo voluto riaprire questi 24 posti letto per i senza dimora, mettendo a disposizione locali che da tempo erano rimasti chiusi per procedure burocratiche. Crediamo sia fondamentale offrire un luogo di accoglienza qui a Ostia – aggiunge -, con un servizio aperto 24 ore su 24. Questo spazio rappresenta una prima porta di accoglienza e di orientamento ai servizi per chi vive in strada, che potrà così rimettersi in cammino e trovare nuove prospettive per il futuro».

Parla di «segno tangibile» per il territorio di Ostia, attraverso il «coinvolgimento delle comunità parrocchiali», il direttore della Caritas diocesana Giustino Trincia. «Ma oltre a garantire un posto letto e a un pasto caldo, l’aspetto più rilevante è che ci sono anche persone che accolgono e che quindi cercano di stabilire una relazione di amicizia con questi nostri fratelli». Anche per il parroco di Santa Maria Regina Pacis don Giovanni Vincenzo Patanè, «è fondamentale questo aspetto pastorale del volontariato perché c’è un coinvolgimento di tante persone che ci daranno una mano. Abbiamo già avuto un’esperienza positiva lo scorso anno – ricorda – e quest’anno possiamo continuare grazie all’impegno dei volontari di tutte le parrocchie di Ostia, che saranno al nostro fianco. C’è tanto desiderio di poter aiutare».

16 febbraio 2024