A piazza San Pietro l’albero di Natale in arrivo dalla Baviera

Sarà decorato con riproduzioni di lavori creati dai bambini in cura nei reparti oncologici e pronto dall’8 dicembre, con il presepe ambientato in Trentino

Dono di 3 Comuni, sarà decorato con riproduzioni di lavori creati dai bambini in cura nei reparti oncologici e pronto dall’8 dicembre, con il presepe ambientato in Trentino

Un abete rosso a due punte, alto 32 metri, anche se ridotto a 25 per permetterne il trasporto. È l’albero in arrivo dalla Baviera nella notte tra il 18 e il 19 novembre: dono dei Comuni di Hirschau, Schnaittenbach e Freudenberg, verrà innalzato in piazza San Pietro con l’ausilio del personale della direzione dei Servizi tecnici e del Servizio giardini del Vaticano, anche se per vederlo, insieme al presepe, bisognerà aspettare martedì 8 dicembre. L’illuminazione poi si accenderà nel pomeriggio di venerdì 18 dicembre.

A decorare l’abete, informano dal Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, ci saranno anche alcune sfere molto particolari. Si tratta di riproduzioni di lavori in argilla creati dai bambini in cura nei reparti oncologici di diversi ospedali italiani, che con i loro genitori hanno partecipato a un programma di ceramico-terapia ricreativa presso i laboratori ospedalieri permanenti ideati, coordinati e gestiti dalla fondazione Contessa Lene Thun onlus. Sull’albero in piazza San Pietro quindi, insieme alle luci e ai decori tradizionali, splenderanno anche i loro sogni e desideri.

Legno scolpito e dipinto invece per i personaggi del presepe: 24 figure a grandezza naturale, collocate in una scenografia che vuole ricordare le caratteristiche costruzioni rurali del Trentino Alto Adige. Due i gruppi principali: la natività con Maria, Giuseppe e il Bambino al centro della scena e i tre Magi in arrivo per l’adorazione. Intorno, alcuni personaggi con abbigliamento tipico dei paesi dolomitici del Trentino della metà Novecento. Una delle figure maschili è rappresentata mentre compie un’opera di misericordia: aiuta un anziano.

18 novembre 2015