A Villa Altieri arriva “In viaggio da te”
Fino al 30 gennaio la mostra promossa da Unicef e assessorato capitolino alle Politiche sociali, sul percorso di minorenni e giovani con background migratorio e sulle sfide dei processi di accoglienza
Si intitola “In viaggio da te” la mostra immersiva e interattiva inaugurata ieri, 21 gennaio, a Villa Altieri da Unicef e assessorato capitolino alle Politiche sociali e salute, con il supporto di Pieux Établissements de la France à Rome. Un’esposizione pensata per invitare il pubblico a riflettere sul percorso di minorenni e giovani con background migratorio che arrivano in Italia e sulle sfide dei processi di accoglienza. A realizzarla, Linee, con la collaborazione della Fondazione Its Academy Rossellini di Roma.
Il percorso espositivo si articola in quattro stanze. Le prime tre rappresentano le diverse fasi del “viaggio” verso l’accoglienza: dalle traversate in mare agli hotspot, fino all’accoglienza nei centri e al possibile percorso di affido e di accoglienza familiare. L’ultima stanza invita i visitatori a calarsi in una realtà immersiva, tra voci e immagini che rievocano i temi affrontati lungo il percorso. Ad accompagnare il pubblico in questo itinerario, la narrazione di quattro “personaggi guida”, le cui storie possono essere seguite stanza dopo stanza.
Storie come quella di Remon, oggi attivista per i diritti umani, che racconta il viaggio dall’Egitto e il rapporto con la mamma naturale e con quella affidataria. O quella di Mamoudou, anche lui oggi attivo con l’Unicef al fianco di chi ha affrontato lo stesso percorso. Partito dalla Guinea Conakry dopo il Covid-19 a causa delle difficili condizioni economiche, con il sogno di completare gli studi, la sua vita cambia quando, insieme al fratello minore con cui viaggiava, accede a un percorso di accoglienza in famiglia. Accolto in famiglia anche Omar, originario del Gambia, supportato da Majo, proveniente da El Salvador, anche lei con un’esperienza migratoria alle spalle, impegnata oggi nell’affiancare chi sta vivendo un percorso simile al suo.
Per Barbara Funari, assessore alle Politiche sociali e salute di Roma Capitale, «questa mostra rappresenta un’occasione importante per comprendere il viaggio, difficile e spesso doloroso, che i minori stranieri non accompagnati devono affrontare per arrivare in Italia. Un “percorso espositivo” che diventa un “percorso umano” per conoscere da vicino le loro storie e “incontrare” i loro volti, per capire meglio che dietro la scelta del loro viaggio ci sono rischi e separazioni, ma anche coraggio e tanta speranza di costruire un futuro migliore. Ringrazio l’Unicef – aggiunge – per il loro prezioso lavoro per i diritti per l’infanzia».
Solo nel 2025 hanno raggiunto l’Italia oltre 12mila minorenni non accompagnati. A ricordarlo è fra Renaud Escande, amministratore dei Pieux Établissements de la France à Rome. «Accogliere – spiega – è la priorità assoluta, l’essenza stessa dei Pii Stabilimenti della Francia, che da secoli offrono ospitalità ai pellegrini, che in passato giungevano spesso in condizioni di estrema fragilità. Se allora era impellente accoglierli e, talvolta, curarli, oggi un’altra urgenza ci interpella – riflette -. Grazie all’Unicef, questa nostra vocazione storica si estende e si rinnova verso chi, mosso spesso da crisi economiche e sociali, intraprende questi viaggi nella speranza di un futuro migliore».
Tra questi, appunto, tante ragazze e ragazzi, dei quali Unicef si è fatta in questi anno compagna di strada, «a partire dai difficili viaggi fino ad arrivare ai percorsi di accoglienza – dice Nicola Dell’Arciprete, coordinatore Unicef della risposta a favore di minorenni migranti e rifugiati in Italia -. Ci piace sempre ricordare che tutti possono avere un ruolo in questo tratto di strada e supportare tante ragazze e ragazzi. La mostra vuole ricordarci proprio questo, è un viaggio che non si esaurisce mai all’arrivo ma che è fatto di relazioni, e che tutti possono scegliere di intraprendere».
La mostra “In viaggio da te” è visitabile gratuitamente fino al 30 gennaio negli spazi di Villa Altieri, in viale Manzoni 47, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 17 e il venerdì dalle 9 alle 13.
22 gennaio 2026

