Ac: tornano le “Conversazioni a Spello”. Al centro, la città

Appuntamento l’11 settembre nel chiostro di Casa San Girolamo per una riflessione sulla costruzione di “Un alfabeto nuovo per la città”

Riprendono, nel chiostro di Casa San Girolamo, le “Conversazioni a Spello”, promosse dalla presidenza nazionale dell’Azione cattolica italiana e dall’amministrazione comunale della cittadina umbra, che da oltre un decennio ha affidato all’associazione l’antico monastero francescano, già casa di Carlo Carretto, presidente dei Giovani di Ac dal 1946 al 1952, prima di diventare un “piccolo fratello di Charles de Focauld, che proprio a Spello diede vita a una fraternità dove visse fino alla morte, e dove oggi è sepolto.

“Un alfabeto nuovo per la città”: questo il tema dell’appuntamento in programma per sabato 11 settembre, alle 16. A partire dall’enciclica Fratelli tutti e dal Discorso di Papa Francesco al Consiglio nazionale dell’Ac, ricevuto in udienza lo scorso 30 aprile, «ci si confronterà sui temi della prossimità e della fraternità», spiegano gli organizzatori, riflettendo sul modo in cui rispondere all’appello di Papa Bergoglio a ripensare insieme la Chiesa e la società, «quale tipo di umanità vogliamo essere, quale terra vogliamo abitare, quale mondo vogliamo costruire». Si tratta, insomma, di elaborare una riflessione di metodo su come sia possibile impegnarsi per la costruzione di un “alfabeto comune” per la nostra società, individuando quali potrebbero essere le parole-chiave da proporre in questo tempo di pandemia e smarrimento. A partire dal rapporto tra ecologia ed economia, tra ambiente e lavoro, tra crisi ambientale e crisi sociale.

Non solo. L’obiettivo dell’incontro è anche offrire un contributo nell’ambito del lavoro preparatorio a “Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro e futuro. #tuttoèconnesso”, la 49ª Settimana sociale dei cattolici italiani che si svolgerà a Taranto dal 21 al 24 ottobre). Sullo sfondo, la possibilità di realizzare insieme l’ecologia integrale indicata da Papa Francesco nella Laudato si’: non semplicemente una difesa dell’ambiente ma un modo di affrontare i problemi e di leggere la realtà, oltre che un paradigma per pensare e progettare nuove città.

Il programma prevede alle 16 l’apertura della casa e l’accoglienza, quindi, alle 17, la preghiera sulla tomba di Carlo Carretto. I lavori veri e propri prenderanno il via alle 17.30 con il saluto di Moreno Landrini, sindaco di Spello. A seguire, il dialogo con Alessandro Maggioni, presidente della federazione Habitat di Confcooperative, e il presidente nazionale di Ac Giuseppe Notarstefano,  moderato da Pina De Simone, direttrice di “Dialoghi”, il trimestrale culturale dell’Azione cattolica italiana. Chiuderà l’appuntamento, alle 19, il concerto “Shtetl!” realizzato dal gruppo musicale Mishkalé.

8 settembre 2021