Acs: «Impediamo al mondo di chiudere gli occhi»

L’impegno della fondazione pontificia che continua a “tingere” di rosso il mondo per i cristiani perseguitati. Un’ondata di luce che non si arresta, contro l’indifferenza

Decine di monumenti e cattedrali e oltre 2mila chiese, da Washington a Sidney, da Manila a Toronto. Nelle ultime settimane la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che soffre sta illuminando di rosso ogni angolo del mondo, per tenere alta l’attenzione sulla persecuzione anticristiana. Un’ondata di luce che non si arresta da anni, grazie all’impegno delle 23 sedi nazionali della fondazione, che continuano a organizzare eventi con testimoni della Chiesa perseguitata, suggellati dall’illuminazione in rosso di chiese o monumenti particolarmente simbolici, in ricordo del sangue versato ancora oggi da tanti cristiani in tutto il mondo.

Il Cristo Redentore a Rio de Janeiro, il Palazzo di Westminster a Londra, la Basilica del Sacro Cuore a Parigi: l’ondata di luce promossa da Acs non si ferma ormai da anni. E, in Italia, dopo Fontana di Trevi, il Colosseo e Venezia, il mese scorso la fondazione ha “tinto” di rosso anche la basilica di San Bartolomeo all’Isola, santuario del martiri del XX e del XXI secolo, presentando nell’occasione il rapporto sulla persecuzione anticristiana “Perseguitati più che mai“.

L’obiettivo è duplice: sensibilizzare e informare. Con questo intento nel mese di ottobre sono stati illuminati di rosso monumenti e chiese anche in Germania, Polonia e Svizzera. Questa settimana poi, annunciano dalla fondazione, numerose sedi nazionali si uniranno alla campagna, a cominciare dall’Australia dove da domani e per una settimana si tingeranno di rosso sette cattedrali in diverse città tra cui Sidney, Brisbane e Melbourne. Numerose le cattedrali e le chiese in rosso anche in Canada e Stati Uniti, in città quali Montreal, Toronto, Washington e New York. Nelle Filippine addirittura 2.050 parrocchie in 68 diverse diocesi parteciperanno puntando su facciate e campanili delle luci rosse, a simboleggiare il sangue dei martiri. Una scia rossa illuminerà anche diverse nazioni europee. In Gran Bretagna s’imporporeranno 13 cattedrali e 130 edifici tra cui Westminster Palace e la sede del Parlamento Scozzese. Si uniranno poi Portogallo, Paesi Bassi, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Irlanda e Ungheria per un totale di oltre 50 chiese.

«Il nostro intento – spiega il direttore di Acs Italia Alessandro Monteduro – è sconfiggere l’indifferenza, innanzitutto della comunità internazionale. Come ci ricorda spesso il Santo Padre oggi ci sono più martiri cristiani che nei primi secoli. E la missione di Acs è impedire al mondo di chiudere gli occhi di fronte alla sofferenza dei nostri fratelli nella fede, perseguitati spesso perché percepiti vicini all’Occidente. Quello stesso Occidente che troppo spesso preferisce voltarsi dall’altra parte e non vedere».

19 novembre 2019