Al Bambino Gesù un Capodanno in sicurezza

L’iniziativa, promossa in collaborazione con la Polizia di Stato, rientra nelle attività per un “Ospedale senza dolore”. Le regole da seguire in caso di ustioni da scoppio. Ogni anno 300 bambini al pronto soccorso per i botti di Capodanno 

Sono arrivati al Castello dei giochi del Bambino Gesù per insegnare ai bambini a festeggiare la fine del 2014 in sicurezza. Oltre ai medici dell’ospedale pediatrico, esperti nella gestione delle emergenze, c’erano anche i poliziotti, un robot artificiere e un labrador nero addestrato a fiutare gli esplosivi. Insieme hanno spiegato, anche con dimostrazioni pratiche, come intervenire in caso di incidente causato dai fuochi.

Durante la festività di fine anno si registra un aumento degli incidenti legato all’uso di prodotti pirotecnici illegali. Lo scorso anno, nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio, non ci sono state vittime ma, i feriti sono stati 350. Tra questi c’erano 89 minori (43 al di sotto dei 12 anni). Napoli la provincia con più feriti (50) seguita da Bari (26) e da Roma (23).

Semplici le norme di comportamento che i poliziotto hanno suggerito ai bambini per prevenire gli incidenti: i giochi pirotecnici, tutti anche quelli che sembrano più innocui, sono pericolosi, perciò possono essere innescati solo in presenza di adulti. Mai nasconderli negli zaini, mai raccoglierli da terra, abbandonarli se la miccia non brucia, avvertire la maestra se a scuola ci si accorge di un compagno che sta maneggiando un fuoco.

Sono circa 300 i bambini che ogni anno in Italia finiscono al pronto soccorso per lesioni di vario grado legate all’uso improprio di fuochi artificiali. Il 50% delle lesioni è rappresentato da ustioni, seguite da danni agli occhi, ai timpani e agli arti con conseguenti amputazioni. Poche ma fondamentali le regole da seguire in caso di lesioni da scoppio: rimuovere i vestiti intorno alla bruciatura senza strapparli, raffreddare la pelle con acqua corrente del rubinetto per almeno 20 minuti. Dopo bisogna coprire l’ustione con un panno pulito e asciutto senza utilizzare creme e rompere le bolle. Dopo aver somministrato un analgesico in caso di dolore, il bambino deve essere accompagnato al pronto soccorso di zona.

 

23 dicembre 2014