Al Gemelli nasce un Centro anti violenza

L’annuncio nella tavola rotonda in programma il 23 novembre, in occasione della settimana dedicata alla lotta alla violenza di genere. «Primo passo per un aiuto concreto»

Dalla collaborazione tra Policlinico Gemelli e WindTre nasce un nuovo Centro anti violenza, all’interno del Policlinico, con la partecipazione dell’associazione Assolei. L’annuncio ufficiale sarà dato mercoledì 23 novembre, nell’ambito della tavola rotonda “La volenza sulle donne non merita futuro, le donne un presente migliore”, in programma dalle 10.30 nella Hall del Gemelli. «L’apertura del Centro insieme alla Fondazione Policlinico Gemelli e all’associazione Assolei è un primo passo per offrire un aiuto concreto alle donne e per sostenere una cultura consapevole sulle diverse forme di violenza, anche quella digitale, con particolare attenzione alle future generazioni. Pensiamo, infatti, che l’impegno nel contrasto alla violenza di genere non si esaurisca il 25 novembre ma sia una responsabilità da assumersi ogni giorno», anticipa Rossella Gangi, direttrice Human Resources di WindTre, che ha offerto la donazione a favore della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs.

Era il 25 novembre 1999, ricordano dal Gemelli, quando l’Assemblea generale delle Nazioni Unite istituiva la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne accogliendo la risoluzione del 20 dicembre 1993 che riconosceva la «necessità urgente» di applicare universalmente “alle donne diritti e principi in materia di uguaglianza, sicurezza, libertà, integrità e dignità propri di tutti gli esseri umani”. Sono trascorsi più di vent’anni da quella data: qualcosa è stato fatto su questo tema così delicato, ma molto è ancora da fare». Di qui la scelta di organizzare, nella settimana dedicata alle azioni di sensibilizzazione e contrasto alla violenza di genere (21/26 novembre) promossa da Fondazione Onda, una tavola rotonda aperta a tutti, per sviluppare riflessioni sul tema attraverso la testimonianza di esperti. «La violenza di genere è un fenomeno che può toccare chiunque, a prescindere dal ceto sociale, dal livello culturale, dall’età e dallo stato civile – osserva Francesca Giansante, responsabile Servizio sociale della Fondazione Gemelli, promotrice dell’evento -. Diffondere cultura in tal senso è un’attività necessaria per prevenirla e contrastarla».

La tavola rotonda, moderata dalla giornalista Rai Isabella Di Chio, sarà aperta dal direttore sanitario del Gemelli Andrea Cambieri e dalla direttrice delle Risorse umane Roberta Galluzzi. Seguiranno gli interventi di Maria Monteleone, procuratore aggiunto del Tribunale ordinario di Roma, consulente della “Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere” nata durante la precedente legislatura; della psicologa Elvira Reale, responsabile del Centro Dafne (Ospedale Cardarelli di Napoli), anche lei consulente della stessa Commissione parlamentare; di Federica Ricci, dell’Osservatorio nazionale su violenza e suicidio; e di Dalila Novelli, presidente dell’associazione Assolei, che da trent’anni si occupa di contrasto alla violenza sulle donne nel territorio romano.

«Le strutture ospedaliere – conclude Giansante – hanno una funzione importante nel contrasto alla violenza perché incontrano le donne in un momento di particolare sofferenza fisica e psicologica, quando l’offerta di aiuto potrebbe incontrare una maggiore recettività». Anche perché «non sempre è facile riconoscere, sostenere e dare futuro ad una donna che ha subito violenza, soprattutto in famiglia»,- dichiara Dalila Novelli. Proprio a partire da questa premessa infatti l’associazione Assolei, costituita dal 1993, costruisce sinergie da anni con diverse istituzioni territoriali e sanitarie per il contrasto alla violenza sotto diversi piani: psicologico, economico e fisico.

Anche la collaborazione con il Gemelli va inserita in questo contesto. «Al servizio verrà dedicata una linea telefonica, finalizzata a stabilire appuntamenti e prime informazioni per avviare il percorso di fuoriuscita dalla violenza. I centri d’ascolto di Assolei sono già presenti nei municipi I, III, V, VIII – informa ancora la presidente -; ora, grazie all’importante supporto di WindTre  Assolei troverà un ulteriore luogo di accoglienza. Il centro nel Policlinico Gemelli sarà un luogo protetto e dedicato alle donne che hanno bisogno di cure non solo fisiche».

21 novembre 2022