Al Seraphicum la festa della Facoltà dedicata al patrono

Il 14 marzo la celebrazione, quindi le relazioni. La mostra “Uomo dove vai”, della studentessa Vincenza Spiridione, visitabile fino al 19 marzo

Il 14 marzo la celebrazione, quindi le relazioni. La mostra “Uomo dove vai”, della studentessa Vincenza Spiridione, visitabile fino al 19 marzo
Nell’ottavo centenario della nascita, il Seraphicum festeggia domani, 14 marzo, la festa della Facoltà teologica dedicata al santo patrono Bonaventura, esponendo per la prima volta una reliquia “ex ossibus” del santo, biografo di Francesco d’Assisi, ministro dell’Ordine francescano e teologo. L’appuntamento è per le 9.30 con la celebrazione eucaristica nella cappella San Bonventura, presieduta dal ministro provinciale dei Minori Conventuali della Romania padre Teofil Petrişor; al termine, alle 11, i l saluto e l’introduzione del preside padre Dinh Anh Nhue Nguyen, dedicata al tema “La ricerca teologica nella Facoltà San Bonaventura”. Seguiranno gli interventi di padre Pietro Maranesi su “Il Verbum inspiratum in Bonaventura: tra cristologia e pneumatologia” e di padre Orlando Todisco su “Il Verbo l’artista del Padre. Attualità della prospettiva di San Bonaventura”.

La festa sarà animata dall’accompagnamento musicale degli studenti della Facoltà e, nell’occasione, sarà possibile visitare la mostra “Uomo dove vai” di Vincenza Spiridione, studentessa del Seraphicum, che resterà aperta fino al 19 marzo (orario 9-20). L’esposizione, a ingresso libero, propone le opere dell’ultimo progetto pittorico dell’artista e alcuni tra i bronzi più significativi in tema. «Un progetto animato dal desiderio di invitare alla riflessione sul dramma delle migrazioni dai Paesi del sud del mondo, spesso in guerra – spiegano dal Seraphicum -, affinché prevalga la cultura dell’accoglienza, la protezione degli esseri umani dallo sfruttamento e dalla violenza, promuovendo la cultura dell’integrazione sociale a beneficio della giustizia e della pace».

La festa della Facoltà è il primo dei momenti che il Seraphicum dedica al suo patrono e che, nei mesi prossimi, vedrà anche un appuntamento per divulgare l’attualità del pensiero bonaventuriano, un convegno congiunto con la Gregoriana e l’Antonianum e un supplemento del mensile “San Bonaventura informa”, con interventi di docenti e studiosi.

13 marzo 2017