Al via il restauro della Fontana dei Leoni

Grazie alla concessione di spazi pubblicitari l’operazione sarà a “costo zero” per le casse pubbliche. Saranno necessari 300mila euro

Grazie alla concessione di spazi pubblicitari l’operazione sarà a “costo zero” per le casse pubbliche. Saranno necessari 300mila euro

 Parte da oggi, lunedì 20 aprile, il restauro dell’ ottocentesca Fontana dei Leoni che circonda l’obelisco al centro di piazza del Popolo. L’ opera, disegnata dall’architetto Giuseppe Valadier, è stata restaurata già una prima volta negli anni 1997-1998, nel corso dei lavori di risistemazione e recupero dell’intero complesso monumentale di piazza del Popolo. Il restauro, che avrà un costo complessivo di 300.985 euro, è l’ultimo degli interventi del progetto della Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali di “Concessione di spazi pubblicitari sulle Fontane monumentali di Roma”, grazie al quale sono arrivati i finanziamenti anche per la fontana del Tritone a piazza Barberini e per la Barcaccia in piazza di Spagna restaurate così “a costo zero”.

«Si tratta di un altro importante restauro per la nostra città – ha spiegato l’assessore alla Cultura e Turismo di Roma Giovanna Marinelli -. La valorizzazione del nostro patrimonio, come stiamo dimostrando con le tante iniziative che con la Sovrintendenza stiamo portando avanti, è per noi una priorità».

A curare gli spazi pubblicitari sarà l’Ati Building Communication srl – One srl, che si è aggiudicata uno dei due bandi promossi dalla stessa Sovrintendenza per il restauro delle fontane monumentali di Roma: quello per le fontane del Tritone e dei Leoni. Il restauro vero e proprio sarà invece realizzato dalla ditta Ara Snc, specializzata nel restauro delle superfici lapidee.

La fontana dei Leoni, sostituisce la precedente fontana cinquecentesca che fu smontata e successivamente rimontata in piazza Nicosia, e si sviluppa intorno all’obelisco sistino costruito ai tempi dei faraoni Ramesse II e Merenptah e portato a Roma sotto Augusto: ai quattro angoli del basamento a gradini, sono collocate delle vasche rotonde di travertino sopra le quali, su tronchi di piramide, sono posti leoni di marmo bianco in stile egizio dalle cui bocche sgorgano ampi ventagli d’acqua.

 

20 aprile 2015