Al via l’anno della famiglia

L'iniziativa voluta dal Papa parte il 19 marzo, con un messaggio dello stesso Francesco. Le proposte del dicastero per i Laici, famiglia e vita e la Giornata di nonni e anziani

Cinque anni fa, il 19 marzo 2016, al termine di un lungo percorso sinodale, Papa Francesco pubblicò l’esortazione apostolica Amoris laetitia sulla bellezza e la gioia dell’amore familiare. Erano state ben due le assemblee che il Santo Padre aveva voluto dedicare alla famiglia: quella straordinaria dell’ottobre 2014, “Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione”, e quella ordinaria, un anno più tardi, su “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”. Un percorso che non si è mai interrotto e che ora sfocia nell’anno della Famiglia Amoris laetitia, che sarà inaugurato dallo stesso pontefice il prossimo 19 marzo con un messaggio durante l’evento “Il nostro amore quotidiano”.

L’iniziativa voluta dal Santo Padre «intende raggiungere ogni famiglia nel mondo attraverso varie proposte di tipo spirituale, pastorale e culturale che si potranno attuare nelle parrocchie, nelle diocesi, nelle università, nell’ambito dei movimenti ecclesiali e delle associazioni familiari», spiegano dal dicastero per i Laici, la famiglia e la vita, con l’obiettivo che si rendano protagonisti di singole proposte nelle Chiese locali. Ma lo stesso dicastero si è fatto promotore di alcune iniziative. La prima è il progetto “10 video Amoris laetitia”, che saranno pubblicati uno al mese, nei quali sarà lo stesso Francesco a raccontare i singoli capitoli dell’esortazione apostolica insieme alla testimonianza di alcune famiglie e della loro quotidianità. Una seconda iniziativa è il forum “A che punto siamo con Amoris laetitia? Strategie per l’applicazione dell’esortazione apostolica di Papa Francesco”, in programma dal 9 al 12 giugno di quest’anno con chi si occupa di pastorale familiare all’interno di Conferenze episcopali, movimenti e associazioni internazionali.

Ancora, “In cammino con le famiglie”, dodici proposte pastorali per le famiglie sulla traccia dell’esortazione: dagli itinerari di preparazione remota e immediata al matrimonio all’accompagnamento degli sposi; dagli incontri con i genitori sull’educazione dei figli alla bellezza e alle difficoltà della vita familiare fino alle coppie in crisi, solo per citare alcuni degli argomenti da trattare. Infine, la celebrazione della Giornata per i nonni e gli anziani. «L’esperienza della pandemia – spiegano dal dicastero – ha messo in risalto il ruolo centrale della famiglia come Chiesa domestica e l’importanza dei legami comunitari tra famiglie, che rendono la Chiesa, come afferma Amoris laetitia, una famiglia di famiglie». Per questo si è pensato a un intero anno di celebrazioni con lo scopo di rilanciare l’impegno della Chiesa intera a favore di questa realtà basilare così spesso maltrattata, sbeffeggiata e calpesta ma che si rivela essere ancora il fondamento della società e snodo vitale della realtà ecclesiale. Per questo è importante rilanciare l’annuncio che «il sacramento del matrimonio è dono e ha in sé una forza trasformante dell’amore umano», coinvolgendo le famiglie, in tutte le loro componenti, genitori, figli e nonni, nella pastorale familiare attraverso «uno sforzo evangelizzatore e catechetico indirizzato all’interno della famiglia», come dice il Santo Padre nell’esortazione. Il tutto con un grande appuntamento all’orizzonte, quello del X incontro mondiale delle famiglie in programma a Roma con Papa Francesco che, dopo il rinvio causato dalla pandemia, è ora in programma nel giugno 2022.

16 marzo 2021