Al via le Settimane culturali

Il tradizionale appuntamento promosso dall’ufficio diocesano per la Pastorale universitaria avrà inizio il 23 novembre sul tema «Natura umana: dalla persona alla socialità»

Quindici settimane con apertura a novembre e conclusioni a maggio, per raccontare un nuovo umanesimo, e per prepararsi a quello che sarà il V Convegno Ecclesiale nazionale che si svolgerà dal 9 al 13 novembre 2015 a Firenze sul tema “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”. Sono le Settimane culturali, tradizionale appuntamento promosso dall’ ufficio diocesano per la Pastorale Universitaria, e che attraverso incontri e convegni che affrontano temi legati alle differenti discipline universitarie, vanno a coinvolgere tutti gli atenei della capitale.

«Le settimane culturali – spiega il vescovo ausiliare Lorenzo Leuzzi delegato per l’ufficio della Pastorale Universitaria – sono una proposta di dialogo interdisciplinare tra i docenti di differenti università, un occasione di incontro e confronto per affrontare insieme e più forti tutte le sfide del mondo contemporaneo».

E la prima settimana culturale che darà il via a tutte le altre è quella dedicata alla filosofia, che si aprirà dal 23 novembre fino alla domenica successiva. Filo conduttore dei vari convegni sarà il tema “Natura umana: dalla persona alla socialità”. Dopo la pausa natalizia, l’ iniziativa riprenderà a fine febbraio del 2015 con la Settimana dell’ ambiente e dei servizi ecosistemici, che avrà come filo conduttore tra i vari convegni, il tema “La cultura ambientale per la salvaguardia della persona e delle società umane”, per poi proseguire e concludersi a fine maggio con la Settimana delle arti che verterà su “Conservazione e patrimonio nella nuova Europa”.

«I vari argomenti affrontati da queste settimane – continua a spiegare il vescovo Leuzzi – ci condurranno in preparazione al grande evento ecclesiale di Firenze. Tutte le discipline coinvolte, dall’ economia alla biomedicina, al diritto, la comunicazione, le scienze sociali ed educative, riflettono su quei problemi che la società attuale propone, per capire come sia possibile aiutare le nuove generazioni a costruire una società che metta al centro l’uomo e la sua dignità».

 

20 novembre 2014