Alla Gregoriana un ciclo di incontri sul “discernimento”

Organizzato dal Centro di Spiritualità Ignaziana a partire da giovedì 8 marzo. Tra i relatori anche padre Federico Lombardi che spiegherà il significato per Sant’Ignazio del «retto sentire nella Chiesa militante»

“Discernimento” è forse tra le parole più usate in relazione al pontificato di Papa Francesco. «Indubbiamente la parola chiave, eppure – si legge in un comunicato dell’università Gregoriana – il termine più frainteso, quando non volutamente distorto». Per fare chiarezza sul significato più profondo di questa parola, il Centro di Spiritualità Ignaziana della Gregoriana ha deciso di promuovere, a partire da giovedì 8 marzo, il ciclo di conferenze pubbliche “Leggi di libertà: il discernimento secondo le regole di Sant’Ignazio” (partecipazione gratuita e aperta a tutti).

«Può apparire un paradosso il fatto che Sant’Ignazio di Loyola, uomo di grande libertà, ci abbia lasciato tante regole», spiega padre James Grummer, nuovo direttore del Centro di Spiritualità Ignaziana. «Tuttavia, quello tra regole e libertà, è un contrasto solo apparente. Le leggi infatti sono necessarie per vivere bene, a meno che non divengono una prigione; d’altra parte la libertà, se diventa caos, si rivolta contro di noi. Le regole di Sant’Ignazio sono delle strutture che ci permettono di comprendere la nostra libertà. Esse tutelano, approfondiscono e potenziano “la libertà per cui Cristo ci ha liberati”, come scrive san Paolo ai Galati».

Le sei conferenze proposte affronteranno
sei tipologie di regole, tra le tante presenti negli Esercizi Spirituali ignaziani, secondo prospettive disciplinari differenti. La prima conferenza sarà aperta dal filosofo padre Gaetano Piccolo giovedì 8 marzo, alle ore 18; il 15 marzo padre Stanislaw Morgalla affronterà il tema degli scrupoli di coscienza, avvalendosi degli strumenti della psicologia; la settimana successiva, il 22 marzo, sarà la volta di padre Emilio Gonzalez Magana. Si riprenderà dopo Pasqua, il 12 aprile, con padre Federico Lombardi che spiegherà cosa significa per Sant’Ignazio «il retto sentire nella Chiesa militante».

 

2 marzo 2018