All’Auditorium la musica composta nei lager

In vista del Giorno della Memoria, la Sala Santa Cecilia del Parco della Musica ospita, domenica 25 gennaio, una serata dedicata ai grandi musicisti deportati e spesso trucidati dai nazisti. Prevista la partecipazione di Ute Lemper

Si intitola «Tutto ciò che mi resta» e metterà in scena il miracolo della musica composta nei lager. È il Concerto per il Giorno della Memoria 2015 in programma lunedì 26 gennaio, alle 21, all’Auditorium Parco della Musica di Roma (Sala Santa Cecilia) con la partecipazione di Ute Lemper, Francesca Dego, Roby Lakatos e Myriam Fuks e la voce di Marco Baliani. La serata è prevista alla vigilia del Giorno della Memoria indetto per rievocare i 70 anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz. «Per la prima volta – si legge in un comunicato – sarà presentata una emozionante selezione di musiche scritte nei campi di concentramento, per ridare voce ai grandi musicisti deportati e spesso trucidati dai nazisti. Scrivere musica era per loro l’unico modo di conservare l’identità e di esprimere la propria spiritualità».

Promosso con l’alto patronato del presidente della Repubblica e sotto l’egida della presidenza del Consiglio, ha il patrocinio del comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah ed è organizzato dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dalle associazioni BrainCircleItalia e MusaDoc in collaborazione con l’Accademia Nazionale di  Santa Cecilia e la Fondazione Musica per Roma. I biglietti, gratuiti, sono in distribuzione presso l’info-point dell’Auditorium Parco della Musica, fino ad esaurimento posti.

21 gennaio 2015