40 anni dopo, alla conquista della luna

A piazza del Popolo una serata evento per celebrare l’anniversario dell’allunaggio, con Piero Angela, Ennio Morricone e Moby. Iniziative anche al Pincio e al Planetario di G. R.

20 luglio 1969, ore 4.17. Per la prima volta nella storia, un uomo calca il suolo della Luna. L’evento viene seguito in tutto il mondo, in diretta televisiva. Per ricordare la magia di quella notte, quaranta anni dopo, Roma si anima di luci, spettacoli, incontri. E celebra, così, “La conquista di un sogno”, come ricorda il cartellone che riunisce tutte le iniziative messe a punto dall’assessorato alle Politiche culturali e della Comunicazione del Comune.

Gli eventi culmineranno nella serata di lunedì prossimo, a piazza del Popolo. La “Notte della Luna” avrà inizio alle 21 con il talk show “500 lune fa, 40 anni dall’Apollo 11”, rievocazione della missione insieme ad alcuni testimoni dell’evento, giornalisti, scienziati, astronauti. Testimonianze e interviste si alterneranno ad immagini e filmati originali, consentendo agli spettatori di rivivere i momenti più emozionanti di quell’indimenticabile avventura. Tra i partecipanti Piero Angela, Tito Stagno, che dello sbarco condusse la diretta televisiva, l’astronauta Roberto Vittori. Il talk show sarà aperto dalla presentazione in anteprima nazionale del concerto per astronauta e orchestra “Infinite spaces”, alla presenza del maestro Ennio Morricone, che ha contribuito alla composizione della partitura e introdurrà l’ascolto. Poco prima della mezzanotte, poi, una grande sfera scenderà sulla piazza, accompagnata da giochi di luce, proiezioni e musica. La serata si concluderà alle 24 con il concerto di Moby.

Da oggi (venerdì 17 luglio) fino a martedì 21, intanto, la terrazza del Pincio metterà a disposizione di romani e turisti un’area telescopica da cui sarà possibile collegarsi con la stazione del Museo Geopaleontologico di Rocca di Cave. Il Planetario e il Museo astronomico di Roma, invece, organizzano dal 20 al 29 luglio una settimana di eventi, con osservazioni al telescopio, conferenze e proiezioni.

Roma, del resto, ha un legame particolare con lo sbarco sulla luna. La Capitale diede i natali a uno dei tre membri dell’equipaggio dell’Apollo 11: l’americano Michael Collins, nato a due passi da Villa Borghese il 31 ottobre del 1930 e poi trasferitosi negli Stati Uniti, era infatti al comando del Columbia, da cui si staccò il modulo Eagle che consentì l’allunaggio di Neil Armstrong e di Buzz Aldrin.

17 luglio 2009

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