A Corviale la prima fermata del Family Bus

Il nuovo punto famiglia itinerante, lanciato dalle Acli di Roma e dal Campidoglio, farà tappa in diverse zone della Capitale portando servizi per i nuclei familiari. L’obiettivo: tornare a vivere il territorio di Ilaria Sarra

Giovanni Paolo II parlava di «fantasia della carità». La caratteristica non manca alle Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani) di Roma, che hanno presentato, sabato 14 novembre, in collaborazione con il Comune di Roma, un nuovo progetto: il Family Bus. Prima tappa a Corviale, dove ha salutato l’iniziativa una madrina d’eccezione: Elisa Isoardi, conduttrice de “La prova del cuoco”. «L’obiettivo – spiega Gianluigi De Palo, presidente delle Acli di Roma – è di portare in varie zone di periferia un punto famiglia a domicilio, tornando a vivere la strada, il territorio, caratteristica peculiare della nostra associazione».

In sostanza il Family Bus è un autobus a due piani, come quelli che accompagnano i turisti in giro per la Capitale, che farà 20 fermate, in altrettante piazze e parrocchie; proseguirà il suo giro fino alla primavera del 2010. L’idea è quella di sviluppare forme innovative di aggregazione sul territorio per e con le famiglie: «Proporremo attività ludico-ricreative affidate a degli animatori che faranno giocare insieme adulti e bambini, ma non solo – sottolinea De Palo –; saranno allestiti vari stand con psicologi e assistenti sociali, utili a far emergere le diverse problematiche delle famiglie». Che potranno anche acquisire informazioni e contatti per ricevere un aiuto per la risoluzione di diversi problemi.

Durante le varie fermate, saranno presenti anche “artisti di famiglia”, che daranno vita a esibizioni a cui potranno partecipare tutti. Durante le giornate di festa, inoltre, verranno distribuiti questionari sulle tematiche familiari per raccogliere informazioni. Chi interverrà potrà esprimere le proprie opinioni anche attraverso un video box; i filmati saranno poi visibili sul sito www.familybus.it, che verrà aggiornato dopo ogni tappa e nel quale sarà possibile trovare tutte le informazioni sull’iniziativa.

La prima fermata del Family Bus è stata quella di sabato scorso in zona Corviale. «In questo quartiere la presenza delle Acli è molto forte – commenta De Palo –, grazie alla piscina che gestiamo e che ci permette di incontrare migliaia di persone». Tante, infatti, sono le famiglie che hanno partecipato all’evento, al quale è intervenuto anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno, accompagnato dalla moglie. «La famiglia è fondamentale – afferma il primo cittadino – è la base dalla quale si deve partire. Gli individui imparano ad essere società in seno alla famiglia».

Concetto condiviso da De Palo, che usa una metafora calcistica per spiegare il lavoro che le Acli vogliono portare avanti: «Noi andiamo in pressing, non aspettiamo che le famiglie ci cerchino, siamo noi ad avvicinarci a loro, nei quartieri dove vivono, nei posti che frequentano. L’obiettivo è fare goal, cioè risolvere i loro problemi e questo si può fare solo pressando. Il bene della famiglia è il bene del Paese». Un’altra meta da raggiungere è l’istituzione di un quoziente familiare comunale. «Su questo, come su tantissimi altri temi – conclude il presidente delle Acli di Roma – siamo in perfetta sintonia con il sindaco e con il Comune, con i quali ci sono forte collaborazione e intenti comuni».

E intanto il Family Bus è già ripartito. Prossima fermata il 22 novembre dalle 15.30 presso la parrocchia di Sant’Enrico, in via Ratto delle Sabine 7 (zona Casale Monastero).

16 novembre 2009

Potrebbe piacerti anche