A San Vigilio talenti in musica

Giovani cantanti in gara nella semifinale della prima edizione del talent canoro «La Rotta del Talento». Al vincitore una borsa di studio di 2000 euro che comprende un corso di composizione di Paola Proietti

Tredici cantanti in gara e solo un posto per sognare il Festival di Castrocaro. Venerdì 14 marzo, nella sala teatro della Parrocchia San Vigilio di Roma, si terrà la semifinale della prima edizione de “La Rotta del Talento”, manifestazione canora organizzata dall’Associazione “Vita, Volontari per Vocazione” e l’associazione culturale “Sperimentiamo”, con il patrocinio del comune di Roma.

Il finalista avrà diritto ad una borsa di studio del valore di 2000 euro, che comprende due corsi inerenti la musica e la composizione. Il primo si svolgerà a fine marzo e sarà propedeutico al “Gran Galà Finale”, in programma il 4 aprile all’Auditorium Santa Chiara, sempre a Roma. Il vincitore parteciperà al prossimo Festival di Castrocaro, rassegna che da anni è trampolino di lancio delle più belle voci italiane. Il secondo corso sarà successivo la finale.

Rock, jazz, soul, canzoni italiane e straniere, i giovani in gara, tra i 14 e i 30 anni, presentano brani diversi, molti i cantautori. Dovranno convincere la giuria composta da professionisti del settore, tra cui spicca il nome di Gianni Errera, produttore, arrangiatore e discografico, organizzatore del Festival di Castrocaro. «I giovani devono puntare sulla qualità e sulla concretezza di questo mestiere, – afferma – senza rincorrere la notorietà, come quella che oggi ci offrono i reality show. La formazione è fondamentale. Infatti, non è sufficiente avere una bella voce, ma bisogna conoscere la musica, saper suonare uno strumento, conoscere la composizione di un brano. E poi serve umiltà – conclude – per confrontarsi con chi ascolta, utilizzando la così detta “comunicazione semplice”, perché è proprio quella che nasce dal cuore».

Organizzatore della tappa romana è l’associazione culturale “Sperimentiamo”, nata nel 2007, si occupa di migliorare la comunicazione e l’espressione di se attraverso l’uso di tutti i linguaggi. Da anni opera all’interno della parrocchia di San Vigilio, organizzando corsi di musica, recitazione ed eventi di poesia. Il presidente, Loredana Ripepi è fiera del lavoro fatto finora: «Sono anni che ci impegniamo nella promozione della cultura in ogni sua forma, dando fiducia a tutti i giovani artisti, vera risorsa e bellezza del nostro Paese».

Il festival vuole valorizzare giovani talenti canori con particolare attenzione ai soggetti con disagi socio economici e stimolare l’interesse e la diffusione della musica tra i giovani, attraverso il confronto e lo scambio delle esperienze musicali maturate all’interno delle singole realtà.

Motore dell’iniziativa è Livia Bradascio, presidente dell’associazione “Vita”: «La Rotta del Talento nasce da una mia intuizione legata al significato doppio del termine “rotta”. Da un alto è la strada che s’intende percorrere alla ricerca del talento, dall’altro quella strada per la quale lo si coltiva e lo si fa emergere. Cerchiamo giovani talentuosi che vivendo in contesti socio economici difficili avrebbero scarse possibilità di essere scoperti. Partiamo dalla convinzione che l’uomo deve conoscere se stesso come singolo unico ed irripetibile, che solo quando attinge alla sua vera natura riesce a vederla come carica di talenti altrettanto unici ed irripetibili».

10 marzo 2014

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