Al via la Giornata dell’Ambiente

Tante le cose che si possono fare per aiutare il pianeta e molte le iniziative che si svolgeranno in tutta Italia. Tutte improntate a potenziare buone pratiche nel campo economico e dei consumi di Redattore Sociale

Camminare, attivare buone pratiche di sostenibilità, non gettare mozziconi a terra, ecc… Ecco tante azioni virtuose che dovrebbero far parte del bagaglio umano ed educativo di ogni cittadino, ma che spesso vengono dimenticate. La Giornata mondiale dell’Ambiente, che si celebrerà domani, è allora una buona occasione per ricordarle e per rilanciare tutta una serie di campagne e di iniziative di sensibilizzazione. Ne ricordiamo alcune.

Oggi, 5 giugno, verrà presentato a Roma il primo Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. A farlo sarà il ministro dell’Ambiente Galletti e Andrea Segrè, fondatore dell’Osservatorio nazionale sugli sprechi, nonché coordinatore della task force per la riduzione dello spreco alimentare. Il Piano prevede, tra le altre cose, l’introduzione dell’educazione alimentare ambientale tra le materie obbligatorie delle scuole, una campagna di comunicazione nazionale e regole semplici per le donazioni di cibo invenduto (ogni anno vengono buttati via oltre 12 miliardi di euro di cibo consumabile), con sconti sulle tasse per i rifiuti a chi dona.

C’è il teatrino con i burattini, fatti di ritagli di stoffa, buste, cartoni. E c’è l’orto verticale realizzato con le bottiglie di plastica. Ci sono i giochi da tavolo e le maschere di carnevale, gli accessori di tendenza, collane e braccialetti, e le borsette alla moda. Nelle aule delle scuole di tutta Italia, trasformate in laboratori del riuso, del riciclo e del ricreo, sono nati oggetti, giocattoli, monili, piccole e grandi opere d’arte. Perché quando l’ambiente chiama, i primi a rispondere sono gli studenti. Lo dimostra la grande partecipazione al concorso nazionale “Immagini per la Terra”, l’iniziativa di educazione ambientale promossa da Green Cross Italia, in collaborazione con il Ministero dell’istruzione e con il sostegno di Acqua Lete, quest’anno incentrata sul tema dei rifiuti: il titolo “Da cosa (ri)nasce cosa”.

Boom di adesioni per i più piccoli: circa 20 mila giovanissimi su un totale di 32 mila partecipanti. «La generazione degli under 12 è quindi la più pronta a impegnarsi in prima persona per salvaguardare il Pianeta. Un dato che fa ben sperare per il futuro dell’ambiente, che il 5 giugno festeggia la Giornata mondiale», ricordano i promotori. Parola d’ordine di questa XXII edizione: manualità creativa. Con materiali di recupero come carta, bottiglie, tappi, stoffe, lattine, bambini e ragazzi hanno dato vita a divertenti personaggi che hanno animato le loro storie, evitando l’immissione in discarica di nuovi rifiuti. Regione capofila del riciclo, per numero di istituti partecipanti, il Lazio, seguita da Marche, Toscana e Piemonte.

5 giugno 2014

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