Al via la stagione nelle strutture della Capitale

Dai capolavori del ‘900 agli spettacoli per bambini, le proposte dei teatri romani per la stagione che sta iniziando di Carmen Barbieri

Si alza il sipario nei teatri romani. Tra adattamenti di capolavori del Novecento e riflessioni contemporanee. All’Argentina si riapre con un rifacimento teatrale del celebre romanzo di Dostoevskij, «Delitto e Castigo». La regia è di Glauco Mauri e Roberto Sturno, interpreti i membri della Compagnia fondata dai due registi, in scena dall’8 al 27 novembre.

L’Eliseo, invece, affida l’apertura alle riflessioni sull’America di ieri di Tennesse Williams che, in «Improvvisamente l’estate scorsa» (dall’11 al 6 novembre), definita “una sfida emotiva vicina alla tragedia greca ed al dramma elisabettiano”, parla di pazzia ed omosessualità. Nell’allestimento di Giuseppe Patroni Griffi, Rossella Falk veste i panni della ricca vedova Violet Venable, una madre che vive nel ricordo del figlio scomparso misteriosamente la scorsa estate e la cui dipartita ha sconvolto l’animo della cugina, Caterine. Lei, interpretata da Laura Marinoni, ha assistito alla morte di Sebastian e deve dimenticare tutto; la vedova Venable è disposta a qualsiasi cosa pur di riuscire a cancellare dalla mente della nipote alcuni particolari che devono assolutamente rimanere segreti.

All’ India ritorna uno dei maggiori successi della scorsa stagione, «’Na specie de cadavere lunghissimo» per la regia di Giuseppe Bertolucci. Nato da un’idea di Fabrizio Gifuni, Pier Paolo Pasolini e Giorgio Somalvico, prodotto dal Teatro delle Briciole, Teatro Stabile di Innovazione e dalla fondazione culturale Edison. Riflettendo sull’uso strumentale dei media, mostra gli effetti collaterali del potere televisivo, punto cardine di una società imbarbarita, la cui amarezza viene riflessa anche dall’utilizzo del romanesco.

Si cambia registro al Sistina con le risate prodotte da Montesano, fuori abbonamento, e al Prati, che punta sulla commedia partenopea (due mesi con «Quel piccolo campo» di Peppino De Filippo), mentre tra qualche settimana in un rinnovato Olimpico approderà il tango. Musical al Gran Teatro, con un «Footloose»> adattato. Grandi attori al Nino Manfredi, che nasce sulle ceneri del Centrale di Ostia: dopo il primo spettacolo con Pamela Villoresi, tra poco toccherà a Nando Gazzolo e Lorenza Guerrieri in «Servo di scena» di Harwood.

Dedicata ai ragazzi, come di consueto, la stagione del Verde al Gianicolense: più di 30 proposte in cartellone, ma anche serate a tema, laboratori e attività didattiche.

10 ottobre 2005

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