Anche d’estate Roma è “Amica degli anziani”

Presentato il Piano Caldo di Roma Capitale: dal 15 giugno al 15 settembre gli interventi per affrontare l’estate in città. L’assessore Cutini: «Una grande rete formata da istituzioni e volontariato» di Paola Proietti

Non solo il Campidoglio. Quest’estate gli anziani di Roma affronteranno il caldo aiutati anche da volontari, centri anziani, farmacie, asl, medici di medicina generale, case di riposo comunali e non, senza dimenticare il ministero della Salute attraverso il numero 1500. Una fitta di rete di professionisti, uniti per evitare isolamento sociale e problemi di salute legati alle alte temperature. A presentare il “Piano Caldo” per gli anziani di Roma è stata questa mattina, mercoledì 11 giugno, in Campidoglio, l’assessore al Sostegno sociale e sussidiarietà di Roma Capitale Rita Cutini.

Sono 590.603 gli ultrasessantacinquenni (il 22,4%) che vivono a Roma e circa 300mila sono quelli che superano i 75 anni (l’11,3%). Da notare che tra le persone che vivono sole, quasi il 42% supera i 65 anni. «Questo piano ha tre punti di forza – afferma Rita Cutini -: il primo sono proprio gli anziani. Cercheremo di stabilire con loro un rapporto diretto, coinvolgendo anche il tessuto sociale di cui fanno parte, quindi parenti, vicini di casa, negozianti di fiducia, tutte quelle persone che in caso di difficoltà dell’anziano possono fare la differenza contattandoci. Il secondo punto è questa grandissima rete istituzionale e non, creata apposta per affrontare l’estate in città. Abbiamo unito professionisti di diverse categorie, dai farmacisti ai medici fino alle associazioni di volontariato, sparsi su tutto il territorio». Terzo punto, infine, «il rafforzamento di alcuni servizi come il “Nonna Roma”, attivo luglio e agosto per l’accompagnamento e il trasporto degli anziani. Ci sono le oasi, strutture realizzate ad hoc, dove gli anziani potranno partecipare ad attività ricreative a giorni alterni in località di mare, terme e piscina». Ancora, è prevista «un’animazione pomeridiana in quattro centri anziani e il rafforzamento dei servizi pesanti come, ad esempio, l’aiuto offerto in caso di dimissioni dagli ospedali».

Due i numeri di telefono a cui fare riferimento: anzitutto quello del Polo Cittadino (800.021.617) che raccoglierà le richieste, fornirà informazioni sulle iniziative, favorirà l’accesso alle oasi, oltre ad attivare interventi di assistenza leggera, come il trasporto o il disbrigo di piccole pratiche. Per le emergenze sociali invece è attivo 24 ore su 24 il numero della Sala operativa sociale (800.440022), mentre per le emergenze sanitarie ci si può rivolgere al 118.

Per Franco Caprino, presidente di Federfarma, «aiutare le persone anziane è da sempre una nostra priorità. Quando ci sono situazioni come l’emergenza caldo, interveniamo magari facendogli saltare la fila, misuriamo la pressione, diamo consigli come evitare di uscire nelle ore calde, bere molto, come conservare i farmaci. Ma soprattutto cerchiamo di stare accanto a queste persone. La maggior parte dei nostri clienti è anziana e tentiamo di creare con loro un rapporto di amicizia che li fa sentire, in qualche modo protetti».

Il piano caldo sarà attivo dal 15 giugno al 15 settembre. Impegnate risorse per un milione e centomila euro, di cui 250mila del Campidoglio e 900mila della Regione Lazio. Prevista anche la diffusione capillare di materiale cartaceo informativo. «Sapremo proteggere i nostri anziani – ha concluso Rita Cutini – solo se sapremo sollevare il livello di attenzione, valorizzando la loro presenza nella nostra città e potenziando per loro i servizi con un lavoro sinergico insieme al mondo della solidarietà».

11 giugno 2014

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