Anziani e badanti: in scena “Est Ovest” della Comencini

Sul palco dell’Eliseo una commedia sociale: il rapporto fra l’ucraina Oxana e l’anziana Letizia, interpretata da Rossella Falk di Toni Colotta

Cristina Comencini, da quando si cimenta con la scrittura teatrale, senza deporre la macchina da presa, dimostra di volersi tenere stretta ai problemi sociali e umani della nostra vita quotidiana. I suoi personaggi finora non si ergono a metafore di idee alte ma hanno una fisionomia riscontrabile nel piccolo mondo moderno, in cui ci riconosciamo.

Dopo il successo di “Due partite”, nella sua commedia in scena da martedì 13 all’Eliseo, porta alla ribalta una figura che è andata crescendo nella collettività, la badante. Il titolo “Est Ovest” si impernia sul rapporto fra l’ucraina Oxana e l’anziana Letizia, protagonista interpretata da Rossella Falk. Che all’inizio si direbbe circondata dall’affetto del fratello, dei figli, dei nipoti, tutti accorsi a festeggiarla per l’ottantesimo compleanno. Ma al di là dell’apparenza si intravede ben altro, e si addensa un mistero. Festeggiata e badante si ritroveranno sole a vivere e soffrire la verità della loro condizione, legate anche dalla analogia dei rispettivi traumi familiari. E la leggerezza iniziale della vicenda si tramuta in tragicommedia.

«Un mondo in cui Est ed Ovest si rispecchiano e si affrontano cercando un senso che sembra sfuggire a tutti». Annota la Comencini, che cura anche la regia dello spettacolo: «Parte dal personaggio di Letizia e si allarga a tutti noi, ai nostri legami e affetti in un mondo in grande cambiamento».

12 ottobre 2009

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